Attenzione alle cartelle esattoriali dopo il 1° settembre e occhio alla possibile Rottamazione quater

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Una delle maggiori preoccupazioni dei cittadini è stata quella di seguire i rinvii delle scadenze fiscali. Infatti, essi, temevano che, da un momento all’altro, sarebbero ricominciate le azioni di recupero. Una nuova scadenza, cioè l’ultima, è stata quella del 30 settembre 2021. Tuttavia, in sede governativa, si ci inizia a chiedere come comportarsi con l’azione di riscossione e se concedere nuove proroghe. Nella specie, si sono fatte strada due ipotesi: quella di un’ulteriore proroga e quella di una nuova pace fiscale. Si ipotizza, in particolare, un rinvio fino alla fine del 2021, o addirittura una nuova definizione agevolata delle liti pendenti. Ciò dovrebbe, comunque, portare ad un ennesimo blocco dell’attività di riscossione. Attenzione, quindi, alle cartelle esattoriali dopo il 1° settembre e occhio alla possibile Rottamazione quater.

Possibile rinvio e Rottamazione quater in arrivo

Il blocco in arrivo è il nono dall’inizio della pandemia, ossia da marzo 2020. La proroga dello stato di emergenza fino al 31 dicembre 2021, dovrebbe portarsi dietro anche le misure in materia di cartelle. Il problema, però, che si frappone all’approvazione dell’ordine del giorno del 9 settembre, è la mancanza della copertura economica. Ciò in quanto un nuovo blocco costerebbe allo Stato altri 4 miliardi di euro. Ebbene, questi dovrebbero essere rinvenuti attraverso la Rottamazione quater delle cartelle. Tuttavia,  lo stop non riguarderebbe tutte le cartelle esattoriali ma solo quelle riferite al periodo della pandemia. Di conseguenza, le azioni di recupero riprese dal 1° settembre, sarebbero escluse dal beneficio della proroga e continuerebbero. Le decisioni  in commento, tuttavia, non sono definitive in quanto bisognerà attendere ancora 2 settimane per ratificarle. Inoltre, resta da risolvere il grande problema del magazzino strapieno di crediti inesigibili, cioè impossibili da incassare.

Attenzione alle cartelle esattoriali dopo il 1° settembre e occhio alla possibile Rottamazione quater

In definitiva, i contribuenti devono prestare occhio e orecchio alle decisioni che verranno adottate in merito all’attività di riscossione. Allo stesso tempo, il Governo ha in grembo scottanti problemi aggiuntivi da risolvere, che sono:

1) liberare il magazzino dai crediti inesigibili, che comportano dispendio di tempi ed energie;

2) andare avanti con l’attività di riscossione per prevenire il formarsi di nuovi arretrati.

Entro fine settembre, comunque, le Commissioni Finanze di Camera e Senato voteranno le risoluzioni su questi temi. Ciò, per poter inserire le novità nella prossima legge di bilancio.

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