Come dimenticare la dieta per sempre e costruire un duraturo benessere psicofisico grazie a questo metodo

Possiamo costruire il nostro benessere psicofisico senza diete e rigide proibizioni, per le quali indurci solo gravi sensi di colpa. Essere severi e costringerci in regimi alimentari che non ci corrispondono, infatti, non sarà la strada giusta in cui rimanere a lungo termine.

Essere consapevoli verso quello di cui il nostro organismo ha bisogno, invece, sarà un modello mentale e comportamentale senz’altro più appagante e, soprattutto, a tempo indeterminato. Vediamo, quindi, come dimenticare la dieta per sempre e costruire un duraturo benessere psicofisico grazie a questo metodo.

L’intuitive eating

L’intuitive eating, in poche parole, rappresenta la capacità di nutrirsi secondo le necessità che il nostro corpo ci richiede. Non ci sono cibi peggiori, da codificare nella lista nera, come per esempio il cioccolato, o cibi migliori in assoluto come la frutta o l’insalata. Tutto può essere preso in considerazione, in base a ciò che sentiamo.

Se, per esempio, avvertiamo la necessità di incamerare energia e potassio, il nostro organismo ci potrebbe chiedere di mangiare un avocado o una banana. E se proviamo ad ascoltarci utilizzando l’intelligenza primordiale del nostro corpo, esso stesso ci guiderà verso un’alimentazione sana e povera di grassi. Il suo obiettivo naturale, infatti, è autoconservazione.

Come dimenticare la dieta per sempre e costruire un duraturo benessere psicofisico grazie a questo metodo.

Se abbiamo interiorizzato fin da bambini i concetti di una buona alimentazione, sarà più semplice indirizzare le nostre scelte alimentari secondo l’intuitive eating. Mangiare verdure, adeguate porzioni di proteine e preferibilmente cereali integrali rappresenta l’abc di un piano alimentare giornaliero.

Viceversa, possiamo gradualmente resettare le consuetudini apprese, andando a creare un nuovo modo di relazionarci col cibo. Questo lo potremo fare in vari modi, prima di tutto leggendo informazioni sui valori nutrizionali degli alimenti. Potremmo, infatti, dedicarci personalmente al loro acquisto e a una premurosa preparazione sperimentando nuove ricette.

Per nutrirsi seguendo il nostro intuito non occorrerà avere il frigo pieno, ma capire quotidianamente quello che ci serve mangiare e occuparcene. Tra l’altro, forti del praticare questo metodo alimentare più consapevole, non ci saranno feste o cerimonie da evitare. Saremo, infatti, educati a mangiare quanto ci basta, pur concedendoci qualche stravizio e portata in più del solito.

L’intuitive eating, proprio perché ci orienta verso scelte alimentari in base ai bisogni reali del nostro organismo, ci aiuterà a essere anche meno critici per quanto riguarda i nostri difetti.

L’attività fisica

In questo cammino di consapevolezza non dimentichiamoci, però, del ruolo dell’attività motoria. Il nostro corpo è fatto biologicamente per muoversi. Non è concepibile pensare di sentirsi bene a tavola, scegliendo la qualità e la quantità di cibo adatte per noi e non dedicarsi ad alcun esercizio fisico. Questo condizionerà il nostro modo di mangiare.

Per rendere piacevole il movimento, infatti, si opterà naturalmente verso l’assunzione di alimenti poco pesanti, poveri di grassi o che non gonfiano eccessivamente. L’aumento della massa muscolare è essenziale per mantenere il peso forma. Due dimensioni, quella dell’alimentazione e dell’attività motoria, che si perfezionano a vicenda.

Ovviamente, però, va detto che questa è una filosofia di pensiero che non sempre può essere applicata. O meglio, non da soli. Bisogna farsi sempre indicare, da persone qualificate e specializzate, quale sarebbe la strada migliore per noi, rispetto alla nostra condizione fisica e mentale.

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