Attenzione ai 5 sintomi della pressione alta che molti sottovalutano ma che espongono a rischio di infarto e ictus

Sebbene l’ipertensione non sia una malattia comunque rappresenta un fattori di rischio che aumenta di molto il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari. Quando la pressione del sangue è alta aumenta la quantità di sangue che il cuore deve pompare e le arterie devono sopportare e opporre resistenza ad un flusso di sangue più abbandonante. Sono diverse le cause che determinano l’ipertensione arteriosa e solitamente i picchi pressori dipendono dall’alterazione di una serie di fattori. I nostri Esperti raccomandano comunque di prestare attenzione ai 5 sintomi della pressione alta che molti sottovalutano ma che espongono a rischio di infarto e ictus.

D’altronde nella maggior parte dei casi esistono rimedi naturali che consentono anche ai soggetti più vulnerabili di contrastare il progredire di alcune patologie. Forse molti ignorano che “È incredibile in quanto tempo si può abbassare il colesterolo cattivo e quanto bisogna camminare per far diminuire i valori senza farmaci”. Spesso si possono eliminare o rendere marginali i fattori di rischio semplicemente adottando uno stile di vita salutare e abbandonando alcune cattive abitudini. Si otterranno risultati sorprendenti in termini di benessere psicofisico con il regolare svolgimento di attività motoria e una dieta alimentare equilibrata e sana.

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Allo stesso modo conviene comunque fare attenzione ai 5 sintomi della pressione alta che molti sottovalutano ma che espongono a rischio di infarto e ictus. Anzitutto molti soggetti non danno importanza alla sensazione di stanchezza che li assale durante il giorno anche quando hanno riposato bene di notte. Uno dei sintomi dell’ipertensione è proprio la facilità con cui ci si affatica anche nello svolgimento di semplici azioni quotidiane.

I 5 sintomi della pressione alta che molti sottovalutano ma che espongono a  rischio di infarto e ictus

Il secondo campanello di allarme cui troppo spesso non si fa mai caso coincide con l’impotenza nei soggetti di sesso maschile. I livelli elevati di pressione sanguigna possono incidere negativamente sulla risposta fisiologica degli uomini e provocare disfunzioni. Accade spesso che le cause dell’impotenza maschile si escluda o non si prenda nella dovuta considerazione proprio l’ipertensione. Il terzo sintomo coincide con l’offuscamento della vista che, essendo temporaneo e non sempre frequente, viene facilmente scambiato per un eccesso di stanchezza.

Allo stesso si sottovaluta l’insorgenza di nausea e di malesseri a carico dell’apparato digerente perché più facilmente si ricerca la causa in cibi e bevande. L’ultimo sintomo che dovrebbe far immediatamente pensare all’ipertensione è invece il mal di testa che si presenta per lo più nelle prime ore della giornata. Piuttosto che ricercarne la causa in un sonno disturbato o in una lenta digestione si consiglia infatti di monitorare i livelli della pressione sanguigna.

Approfondimento

Ecco quando preoccuparsi per i valori del colesterolo LDL e quanto deve essere alto quello totale

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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