Attenzione a fitte al basso ventre e dolori addominali perché potrebbero essere il segnale di un problema da non sottovalutare

In questo particolare periodo dell’anno non è raro soffrire di dolori alla pancia e all’addome. Spesso mangiamo cibi più calorici e complicati da digerire e in questo caso alcuni rimedi naturali potrebbero darci una grossa mano a smaltirli. Oppure può capitare che ci sentiamo più pesanti, soprattutto a livello addominale. Normalmente si tratta di reazioni fisiologiche del corpo. In altri casi, però, è meglio non sottovalutarle. Quindi attenzione a fitte al basso ventre e dolori addominali perché potrebbero essere il segnale di un problema da non sottovalutare. Una patologia che può colpire sia maschi che femmine e che è importante riconoscere il prima possibile per evitare guai seri sul lungo termine. Se riconosciamo uno di questi sintomi persistenti, è quindi fondamentale mettersi subito in contatto con il medico curante.

Attenzione a fitte al basso ventre e dolori addominali perché potrebbero essere il segnale di un problema da non sottovalutare

Le donne imparano presto a convivere con le fitte al basso ventre e i dolori addominali. Il ciclo mestruale può essere molto doloroso. L’intestino irritato può portare gli stessi sintomi. Ma c’è anche un’altra possibile causa spesso ignorata e sottovalutata: il varicocele pelvico. E questo perché la scambiamo spesso per altre patologie più comuni.

Il varicocele pelvico non è altro che un aumento anomalo dell’afflusso di sangue nella zona del basso ventre. Un afflusso di sangue che può portare a dolori di diversa intensità. E proprio il dolore potrebbe rivelarsi fondamentale per riconoscere la patologia. La mattina, infatti, non è raro che il dolore sia decisamente sopportabile. Quando siamo sdraiati, la circolazione è più “semplice”. Il problema arriva con l’avanzare della giornata perché la posizione eretta potrebbe causare un eccessivo accumulo di sangue nella zona pelvica. È nelle ore serali che il malessere potrebbe diventare molto più intenso.

Quindi se riconosciamo questo progresso dei sintomi, rechiamoci subito dal medico. Sarà lui a indicarci il percorso di analisi da seguire e le eventuali cure da iniziare.

Il varicocele maschile e come riconoscerlo

Negli uomini il varicocele è decisamente più facile da riconoscere. Nonostante sia asintomatico nella maggior parte dei casi, il varicocele maschile è spesso “visibile”. Chi soffre di questa patologia potrebbe vedere la parte bassa ingrossata o dolore sordo alla parte interessata. Oppure notare che le vene nella zona sono particolarmente in evidenza.

Attenzione anche alla stanchezza e al senso di pesantezza, soprattutto dopo una giornata intensa. Stare spesso nella stessa posizione o sforzarsi fisicamente potrebbe aumentare il dolore. Anche per i maschi la strada obbligata è il consulto con il medico. Non esistono metodi per prevenire l’arrivo del varicocele ma se riconosciuto e trattato in tempo può essere tranquillamente curato.

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