Arte e natura in questo percorso trekking dal nome fiabesco adatto a grandi e piccini perfetto per una toccata e fuga a giugno

Viaggiare in lungo e in largo per l’Italia è un’esperienza che cambia la vita. A maggior ragione se decidiamo di muoverci a piedi e di puntare sul cosiddetto turismo “lento”. È il motivo per cui il trekking sta riscuotendo enormi consensi e per cui nascono quotidianamente nuovi percorsi incastonati tra calette incontaminate e panorami favolosi. Oggi grazie agli esperti di ProiezionidiBorsa approfondiremo l’argomento e scopriremo come si fondono arte e natura in questo percorso trekking nel cuore dell’Italia. Un cammino adatto a tutti che ci farà vivere come se fossimo in una fiaba.

Nasce il Sentiero dell’Unicorno ed è destinato a farci innamorare

Mare e montagna non sono le uniche mete adatte a un percorso di trekking. È quanto hanno pensato gli ideatori del Sentiero dell’Unicorno, un cammino magico che attraversa in lungo e in largo la Valle del Tevere.

Partiamo proprio dal nome. Il Sentiero dell’Unicorno è un’idea partorita dalle mente dell’illustratore messicano Gabriel Pacheco. Obiettivo quello di creare un vero e proprio cammino a metà tra arte, bellezze naturali e leggende.

Oggi quel percorso è diventato realtà e il 4 giugno è stato ufficialmente aperto. 8 le tappe immerse nei dolci paesaggi della Valle del Tevere con partenza dai Giardini del Sole, inaugurati proprio da Pacheco.

Fulcro centrale del Sentiero dell’Unicorno è il piccolo borgo di Alviano, in provincia di Terni. Un paesino di cui stiamo per scoprire le incredibili meraviglie.

Arte e natura in questo percorso trekking dal nome fiabesco adatto a grandi e piccini perfetto per una toccata e fuga a giugno

Alviano è un borgo che merita una visita anche al di là del Sentiero dell’Unicorno. Il paesino si affaccia infatti su antichissimi calanchi che danno vita a un panorama straordinario. E i calanchi non sono l’unica attrazione. Sono tutte da scoprire anche le vie del borgo e il suggestivo e misterioso Castello, opera di assoluto pregio architettonico.

Se invece amiamo la natura incontaminata e vogliamo immergerci nel verde il consiglio è quello di visitare il vicinissimo Lago di Alviano. Qui troveremo una vera e propria oasi protetta in cui vivono decine e decine di uccelli nel loro habitat naturale.

E se tra una tappa e l’altra del Sentiero dell’Unicorno ci viene fame niente paura. Nelle trattorie di Alviano potremo gustare meravigliose ricette tipiche come le ciriole alla ternana e la faraona alla leccarda. Le ciriole sono una pasta tipica di Terni che si fa senza l’uso delle uova. La leccarda è invece un saporitissimo intingolo che esalta alla perfezione il gusto della carne della faraona.

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