Anche senza sgombro e alici si fa rifornimento di omega 3 e antiossidanti con questo cibo anticolesterolo

Gli amanti del pesce farebbero davvero fatica a rinunciare ad una fetta di salmone o di tonno, come anche ad una frittura di paranza. Ma in caso di trigliceridi alti e colesterolo LDL, oltre i parametri raccomandati, meglio sapere cosa mettere in tavola. E in particolare quali tipi di pesce mangiare con il colesterolo cattivo alto e cosa fare con salmone e spigola, calamari e cozze.

Inoltre, le specie più esposte ad agenti inquinanti come plastica e metalli sono quelle di grossa stazza che vivono più a lungo in acque insalubri. Sarebbe dunque più saggio scegliere con criterio per cui invece di salmone e tonno meglio 3 pesci con pochi grassi, più vitamina D e omega 3. Ciò perché anche a parità di proprietà nutritive si rivela più salutare dare la precedenza al consumo di pesci di piccola taglia che meno a lungo sostano nei mari. Diverso il caso di chi invece proprio non tollera il sapore di molluschi, crostacei e pesci di piccola o grande taglia

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D’altro canto è anche vero che vi sono altrettanti alimenti che, comunque, garantiscono il giusto apporto di vitamine e di acidi grassi essenziali. E questo vale soprattutto per chi non mangia i prodotti della pesca e comunque intende assimilare i nutrienti essenziali al benessere psicofisico. Per cui inutile allarmarsi, perché anche senza sgombro e alici si fa rifornimento di omega 3 e antiossidanti con questo cibo anticolesterolo. A soccorrere chi non gradisce il pesce arrivano, infatti, le noci che hanno proprietà benefiche che non tutti conoscono.

Anche senza sgombro e alici si fa rifornimento di omega 3 e antiossidanti con questo cibo anticolesterolo

Sono sufficienti pochi grammi al giorno di noci per abbassare drasticamente la probabilità di malattie cardiache. Secondo uno studio inglese di qualche anno fa, il consumo quotidiano di 20 grammi di noci riduce del 30% il rischio di disturbi al cuore. Inoltre, dalle noci si possono reperire quantità soddisfacenti di omega 3 che svolgono una funzione anticolesterolo ostacolando la formazione di placche aterosclerotiche nelle arterie. A rendere ulteriormente prezioso questo alimento anche la presenza di acido ellagico, un antiossidante che rafforza le difese immunitarie.

Mangiare noci con regolarità assicura, inoltre, una buona dose di vitamine, in particolare della vitamina E e di sali minerali quali potassio, magnesio e calcio. Ma oltre a specifici cibi che riducono i livelli di grasso nel sangue anche alcune buone abitudini garantiscono condizioni di salute migliori. E sembrerà fin troppo ottimistico ma è sorprendente di quanto può abbassare i valori del colesterolo cattivo chi si abitua a non mangiare oltre quest’ora.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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