Anche senza rinunciare al pane la glicemia resta bassa con 30 grammi di questo spuntino proteico

Non è semplice bilanciare gli alimenti in modo da evitare dei picchi glicemici. Chi tende ad avere alti livelli di glucosio nel sangue deve sempre valutare con cura quali cibi introdurre nella dieta quotidiana. E soprattutto deve fare attenzione alla quantità di carboidrati che assume durante i pasti principali e gli eventuali spuntini. Abbiamo già risposto ai Lettori che chiedevano quanti grammi di pane al giorno si possono mangiare con glicemia alta e diabete. Ma oltre alla grammatura è fondamentale conoscere il carico glicemico dei cibi che si consumano con maggiore frequenza. Ciò perché non tutti i carboidrati hanno il medesimo impatto sulla glicemia. Vi sono, infatti, alcuni prodotti alimentari che provocano un più rapido innalzamento della curva glicemica.

E sono questi i 3 tipi di pane con meno carboidrati e il più basso indice glicemico per chi soffre di colesterolo cattivo e diabete. Del resto è proprio il tipo di farina che si utilizza durante la panificazione a determinare la maggiore o minore concentrazione di zuccheri.

Pur tuttavia, anche senza rinunciare al pane la glicemia resta bassa con 30 grammi di questo spuntino proteico. Un regime alimentare equilibrato prevede anche l’assunzione di grassi e proteine, oltre ai carboidrati. Chi non ama la carne, bianca o rossa che sia, potrebbe affiancarne l’eventuale consumo a quello delle proteine vegetali. In base alle caratteristiche nutritive si tenga conto inoltre che fra i legumi con indice glicemico basso è questo il più efficace contro diabete e colesterolo LDL.

Anche senza rinunciare al pane la glicemia resta bassa con 30 grammi di questo spuntino proteico

Sono diverse le strategie e gli accorgimenti che consentono di scongiurare il rischio di picchi glicemici. Fra le diverse fonti di carboidrati e proteine vi sono quelle che presentano un indice glicemico più modesto. Inoltre, un recente studio ha dimostrato che è possibile contrastare la risposta glicemica di alcuni alimenti. In particolare ha indagato sulla possibilità di attenuare l’entità dell’innalzamento glicemico con l’assunzione di un cibo iperlipidico e ipercalorico.

I ricercatori hanno integrato la consueta colazione dei soggetti coinvolti nello studio con 2 cucchiai di burro di arachidi. Pertanto, hanno aggiunto 30 grammi di burro a 250 ml di succo di mela e a 2 fette di pane bianco. I risultati della ricerca hanno rilevato livelli più bassi di glicemia nei soggetti che hanno consumato anche i 2 cucchiai di burro di arachidi. Da ciò si deduce che l’introduzione della crema di arachidi potrebbe essere un utile sistema per evitare aumenti della glicemia.

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