A parte dall’inverno ma la stanchezza, i brividi di freddo e la memoria lenta forse dipendono anche dalla mancanza di un prezioso elemento

L’inverno ci investe poco per volta con il suo carico di aria più fresca e a volte più umida. Il freddo ogni tanto si fa sentire e i calorifici in molte case sono già al lavoro. Forse si preferirebbe riprendersi un po’ del sole estivo, ma non ci resta che qualche raggio un po’ più tenue. Così a parte dall’inverno ma la stanchezza, i brividi di freddo e la memoria lenta forse dipendono anche dalla mancanza di un prezioso elemento.

La vita in inverno

Con l’arrivo dell’inverno le temperature si abbassano e si abbassa anche la luminosità del sole. I colori sono meno forti ed evidenti, e anche la vita è meno frizzante e scanzonata come durante le vacanze.

In casa, a volte, l’umidità si fa sentire e può toccare le ossa più sensibili, soprattutto quelle degli anziani. Il freddo penetra nel corpo che diventa tremolante. Certamente si risvegliano i dolori di cervicale, che richiedono di proteggere il collo con un dolce tepore.

Inoltre, in casa a volte una cattiva regolazione dei termosifoni porta ad un’aria troppo secca. Il segreto per una casa calda ed accogliente è tutto nella regolazione dell’umidità e della giusta temperatura.

A parte dall’inverno ma la stanchezza, i brividi di freddo e la memoria lenta forse dipendono anche dalla mancanza di un preziosissimo elemento

Nel periodo invernale è bene proteggersi adeguatamente e regolare l’alimentazione. La mancanza di qualche elemento fondamentale al nostro corpo potrebbe giocarci qualche brutto scherzo. Poiché in questo periodo sono in agguato i classici disturbi invernali, come raffreddore, tosse e mal di gola, è meglio farsi un controllo.

Se poi si avverte spossatezza, una maggiore sensibilità al freddo e il cervello meno pronto del solito, allora forse potremmo avere un abbassamento del valore del ferro.

Un elemento fondamentale

Il ferro è uno degli elementi più necessari al nostro corpo, tanto che si ritrova in quantità più elevate rispetto ad altri. La sua presenza massiccia è dovuta al fatto che insieme all’emoglobina e alla mioglobina, rifornisce di ossigeno tutto l’organismo. Inoltre se il ferro diminuisce, si riduce la produzione dell’emoglobina espressione dell’anemia insieme alla riduzione del numero di globuli rossi.

L’ossigeno è il carburante che dà energia ai tessuti, ai muscoli ed agli organi del nostro corpo. Una diminuzione del ferro potrebbe causare così senso di debolezza, difficoltà di memoria e concentrazione, e una maggiore sensibilità al freddo.

Gli alimenti che forniscono di ferro l’organismo sono le carni e i vegetali. Le prime hanno un assorbimento maggiore rispetto alle seconde. Per una buona salute è utile un controllo dei valori dei principali elementi. Certamente una visita medica può aiutarci a vivere con serenità il rigido inverno.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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