540 euro in più in busta paga per alcuni fortunatissimi lavoratori grazie alla Legge di Bilancio

Da diverse settimane si attendono i risvolti della Legge di Bilancio. Si sa che essa cambierà alcune carte in tavola. Già nella bozza, si prevedevano novità sia per quanto riguarda le pensioni che per le tasse e i bonus. Oggi, abbiamo conferma che ci saranno 540 euro in più in busta paga per alcuni fortunatissimi lavoratori grazie alla Legge di Bilancio che ha stanziato ben 8 miliardi di euro per il taglio dell’IRPEF e dell’IRAP. Questo significa che ci saranno delle fasce reddituali che vedranno diminuita la tassazione a loro carico, grazie al taglio del cuneo fiscale. Inoltre, ci sarà una riduzione dell’aliquota dell’Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP). Tra gli obiettivi del Governo in proposito, il taglio delle tasse dovrebbe avvenire a favore delle fasce centrali di reddito. Ma, vediamo, più nel dettaglio, come avverrà l’abbattimento del cuneo fiscale, nelle intenzioni del Governo.

Quali sono i lavoratori che guadagneranno 540 euro in più

Osserviamo, anzitutto, quali sono le categorie di lavoratori che guadagneranno di più. Per taglio del cuneo fiscale si intende la differenza tra la somma percepita dai dipendenti e quella  pagata dal datore di lavoro. Il Governo vorrebbe concentrare il taglio dell’aliquota sullo scaglione che va da oltre i 28.000 euro fino ai 55.000 euro. Si tratterebbe di una platea di 5,4 milioni di lavoratori dipendenti. Vediamo, adesso, in termini pratici, cosa significherà un taglio siffatto. Ebbene, per chi guadagna 45.000 euro lordi all’anno, un taglio dell’aliquota dal 38 al 36%, significherebbe 340 in più all’anno. Detto beneficio, poi, salirebbe a 540 euro annuali, per chi guadagna 75.000 euro lordi all’anno. Qualcuno già inizia a chiedersi cosa spetterà, invece, a chi guadagna meno di 29.000 euro ma sul punto tutto tace.

540 euro in più in busta paga per alcuni fortunatissimi lavoratori grazie alla Legge di Bilancio

Nel piano dei tagli fiscali, c’è, inoltre la revisione dell’ex bonus Renzi da 80 euro, salito a 100 con il Governo Conte. Esso, richiederebbe, infatti, se mantenuto, un ulteriore impegno di spesa di circa 5/6 miliardi di euro. Evidentemente, si farà una riflessione sui beneficiari, che finora erano rappresentati dai redditi IRPEF fino a 40.000 euro. Nella congerie di riforme fiscali, però, nulla si dice sui redditi più bassi di 29.000 euro. Va considerato, inoltre, che nel calcolo del taglio delle tasse, vanno incluse le ulteriori misure pianificate. si pensi all’IVA al 10% per gli assorbenti, agli incentivi per casa e imprese e ai buoni per il gas ed l’energia. Insomma, la Legge di Bilancio dovrà operare un taglio delle tasse pari a 12 miliardi di euro in tutto! Quindi, da qualche parte spunteranno certamente gli scontenti.

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