3 consigli utili alla potatura ottimale delle siepi in giardino che non danneggiano crescita e fioritura delle piante

Le siepi sono elementi molto importanti per il nostro giardino. E questo non soltanto per l’effetto decorativo che hanno sugli esterni. Ma anche per il loro essere un mezzo di separazione di proprietà abitative adiacenti. Certamente, per essere rigogliosa, una siepe avrà bisogno di cure specifiche. Tra queste non va trascurata la consueta potatura. Quest’azione non deve essere lasciata al caso, ossia non va effettuata per tentativi, quando non si hanno le conoscenze adeguate. E non si deve pensare di poter potare una siepe con strumenti non idonei. Operazioni tentate malamente potrebbero rivelarsi rovinose per il nostro giardino. Sveliamo 3 consigli utili alla potatura della nostra siepe, che potranno renderla rigogliosa senza creare danni alla crescita delle piante o alla loro fioritura.

Una siepe rigogliosa

Le siepi che fanno ombra e riparano il nostro giardino da sguardi indiscreti necessitano di cure sin da quando vengono piantate. Devono infatti essere bagnate e concimate. La potatura è poi molto importante, per eliminare le eventuali parti malate della pianta o i rami rotti. Una potatura ottimale potrà essere funzionale alla migliore crescita della pianta. E anche all’eventuale fioritura, se la specie la prevede. Scopriamo come potare al meglio le siepi affinché crescano rigogliose.

3 consigli utili alla potatura ottimale delle siepi in giardino che non danneggiano crescita e fioritura delle piante

La potatura delle siepi in giardino deve essere praticata secondo intervalli regolari, per garantire la crescita armoniosa e uniforme dei rami. I periodi dell’anno ideali alla potatura sono 4: marzo e ottobre, come mesi principali, e maggio e luglio, ai fini della migliore regolazione della siepe. Questi sono dunque i momenti migliori dell’anno per potare le siepi. Il motivo è la coincidenza con la stagione primaverile della fioritura e con quella estiva. In quella autunnale le piante si spogliano ed è bene regolarle. In inverno la potatura non sarà invece necessaria.

Il secondo consiglio si ricollega a questo ora citato ed è quello di tenere in considerazione la specie della pianta che cresce come siepe nel nostro giardino. Ogni pianta ha precise caratteristiche, per cui esisterà un periodo migliore per potarla rispetto a un altro. Solo conoscendo la specie della nostra siepe potremo scegliere il mese giusto di potatura. Per farlo possiamo utilizzare delle app gratuite di riconoscimento vegetazione da scaricare sul telefono. Queste app, a seguito di un’inquadratura della fotocamera, sono in grado di restituire informazioni sulle specie di piante. E anche su fiori e alberi da frutto di qualsiasi tipologia. Oppure possiamo chiedere consiglio a un addetto di un centro vivaista, mostrando una foto della siepe.

L’ultimo consiglio riflette l’importanza di una potatura effettuata con gli attrezzi giusti. Non dobbiamo pensare di tagliare eventuali piccoli rametti con le forbici della cucina. Facendo questo, potremmo creare danni alla futura fioritura e alla stessa crescita della siepe. Anche per piccole parti, saranno necessari strumenti adeguati come cesoie e tagliasiepi. E anche dello spago e dei bastoncini, utili a legare alcuni rami lateralmente, per facilitarci la potatura.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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