120 nuovi posti di lavoro per laureati ecco dove e come candidarsi

Il 2021 sembra un anno fortunato per i laureati, dal momento che si stanno aprendo, a poco a poco, numerose opportunità professionali. Dai privati alla Pubblica amministrazione, anche questo periodo storico di grande incertezza ha qualche lato positivo.

Tra le novità degli ultimi mesi, ve n’è una molto recente che prevede l’assunzione di 120 unità in un particolare settore. Stiamo parlando del concorso per 120 allievi commissari di polizia penitenziaria, riservato a chi sogna di indossare la divisa.

Vediamo nel dettaglio quali sono i requisiti per presentare la domanda, le varie fasi concorsuali e le procedure di selezione.

120 nuovi posti di lavoro per laureati ecco dove e come candidarsi

Per accedere al concorso è necessario godere dei diritti civili e politici, possedere le qualità morali e l’opportuna idoneità psico-fisica. Possono presentare la domanda i giovani che non hanno oltrepassato il 32esimo anno di età e che sono in possesso della laurea magistrale. Nel dettaglio, è ammesso a partecipare chi ha conseguito la laurea in giurisprudenza, scienze politiche, economia e scienze della Pubblica amministrazione.

È possibile presentare la domanda di partecipazione attraverso l’apposito FORM online disponibile al seguente link, non oltre il prossimo 12 agosto. Ci sono 120 nuovi posti di lavoro per laureati, ecco dove e come candidarsi ed ecco quali sono i vari step di selezione.

Fasi di selezione

Qualora il numero di domande fosse superiore a 1000, l’Amministrazione procederà con una prova preselettiva consistente in un quiz a risposta multipla.

I primi 1000 in ordine di punteggio potranno accedere alle prove scritte, che prevedono due temi da svolgere in non più di 8 ore l’uno. Il primo tema verterà sul diritto penitenziario, mentre il secondo sul diritto penale e processuale. Coloro che otterranno una votazione di almeno 21/30esimi accederanno alle prove di efficienza fisica, psico-fisica e attitudinale. L’ultimo step consiste in una prova orale sulle materie dei temi svolti più altre di diritto, informatica e lingua straniera.

È un’ottima occasione per chi desidera entrare nelle forze dell’ordine e studia da tanti anni per crearsi il proprio futuro.

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