10 segnali che il corpo manderebbe 1 mese prima dell’infarto e sintomi femminili

infarto

L’infarto colpisce molto duramente il nostro cuore e l’organismo portandoci a vivere una vita completamente diversa con tanti cambiamenti da affrontare. Se il nostro corpo reagisce in questo modo così violento potrebbe significare che le abitudini che caratterizzano la quotidianità potrebbero non essere corrette.

Tanti vizi potrebbero portare altre malattie la cui insorgenza spesso non è spiegata dai medici che ci curano. Le patologie tumorali e le malattie degenerative nascondono dei misteri e una parte di casualità potrebbe essere presente. Quando si parla di infarto, invece, potremmo aver messo in gioco la nostra salute non seguendo determinate regole. L’organismo ci richiamerebbe all’ordine e lo farebbe in maniera traumatica. Prima, però, potrebbe avvisarci con dei segnali di cui dovremmo tenere conto se vogliamo sopravvivere.

I sintomi possono durare per giorni

140 mila persone ogni anno verrebbero colpiti da infarto del miocardio in Italia. Le sensazioni che qualcosa non vada come dovrebbe si presenterebbero con molto anticipo, ma nei giorni precedenti si farebbero pressanti. Quella della morsa che opprime il petto sarebbe una delle principali, sia nelle donne che nell’uomo. Nelle donne sarebbero più leggere e si coglierebbero di meno. I rischi per le donne aumenterebbero dopo la menopausa a causa della mancata protezione da parte degli estrogeni.

La pressione al petto sarebbe accompagnata da dolori a braccia e spalle che aumentano quando facciamo sforzi. Nelle donne sarebbero concentrati più verso la schiena. Le difficoltà a fare sforzi sarebbero la conseguenza della stanchezza e del fiato corto che caratterizzano un peggioramento nelle funzioni svolte dal cuore. Quando facciamo degli sforzi potremmo faticare a respirare liberamente e questo potrebbe essere uno dei campanelli d’allarme più seri.

Sensazioni ed episodi premonitori nella donna

Ci sarebbero 10 segnali che il corpo manderebbe con anticipo per poterci salvare la vita portandoci a delle visite approfondite e a un cambio delle abitudini giornaliere.

Tra gli episodi che anticipano l’infarto negli uomini, piuttosto che nelle donne, ci sarebbero delle diversità. Questa patologia è considerata ancora prettamente maschile, ma questo sarebbe un errore. Le donne ne soffrirebbero quanto gli uomini, ma spesso non sospettano di avere un cuore malato perché gli episodi premonitori si presenterebbero in maniera differente. Si tratterebbe di una stanchezza che arriva alla spossatezza e a dolori che sembrano lontani, quasi accennati. Spesso si ricorre al medico perché la stanchezza dura per giorni e solo in seguito si scopre di aver avuto un infarto. I sintomi classici si confonderebbero con i problemi di tutti i giorni, affanni, disturbi del sonno, intorpidimenti di gambe e schiena. Persino il mal di pancia normale potrebbe essere collegato alle difficoltà di respirazione. Le visite dal medico dovrebbero sempre essere solerti.

10 segnali che il corpo manderebbe 1 mese prima dell’infarto e sintomi femminili

Dovremmo preoccuparci seriamente quando ci accorgiamo di determinati sintomi che durano nel tempo e si presentano contemporaneamente.

  • Dolore al petto;
  • senso di spossatezza e oppressione al torace;
  • formicolii alle braccia;
  • nausea;
  • vomito;
  • sudorazioni incontrollate;
  • affanno e difficoltà a respirare;
  • tosse continua;
  • vertigini;
  • attacchi di panico.

In questi casi rivolgiamoci al medico e facciamo le visite strumentali del caso. Il nostro corpo ci aiuta avvisandoci prima e noi dobbiamo sempre ascoltarlo.

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