Weekend in un borgo di pietra a due passi da acque caraibiche e spiagge bianche

Se vogliamo prolungare l’estate all’infinito possiamo approfittare dei weekend. Avrebbero un potere antistress e rigenerante addirittura superiore a quello delle ferie. Secondo una ricerca condotta negli Stati Uniti, un weekend dedicato a se stessi e libero da impegni sarebbe più riposante di lunghe ferie. In cui si va a letto tardi e magari si mangia troppo. I fine settimana inoltre ci permetterebbero di godere ripetutamente del piacere di partire che è superiore a quello dei giorni di vacanza vera e propria. E allora approfittiamo delle belle giornate di sole per dei piccoli assaggi di ferie. Magari per un inedito weekend in un borgo di pietra.

Le Grotte degli Sbariati

Un luogo inedito e poco conosciuto? L’Italia non finisce mai di sorprenderci per la ricchezza delle sue proposte. Andremo a Zungri, in Calabria, un borgo in pietra antichissimo che ha una sua storia da raccontarci. Si trova a pochi chilometri dalla Costa degli Dei e dalla più famosa Tropea, a cinquecento metri sul livello del mare. È formato da abitazioni scavate nella roccia, accostate le une alle altre a formare un piccolo villaggio che risale al Medioevo. L’altro nome di Zungri, le Grotte degli Sbariati, ci racconta un pezzo di storia. Infatti ‘sbariati’ nel dialetto locale significa sfollati e si riferisce a un gruppo di monaci in fuga dall’Oriente che trovarono rifugio in questa terra scegliendo la protezione delle colline. Ci hanno lasciato delle abitazioni che hanno resistito all’usura del tempo.

Weekend in un borgo di pietra a due passi da acque caraibiche e spiagge bianche

Zungri si raggiunge percorrendo una strada dai panorami incredibili come solo le alture vicino al mare sanno regalarci. E poi c’è un affascinante viaggio nel tempo che qui sembra essersi fermato. La zona archeologica si snoda lungo un percorso in discesa attraverso viuzze che collegano il centro abitato. Le case sono a pianta circolare e si possono visitare all’interno. Raccontano di una vita semplice a contatto con una natura bellissima, protetta dall’isolamento, ma con affacci suggestivi sui paesaggi circostanti. Poi, a una decina di km di distanza, sulla Costa degli Dei, c’è la splendida Tropea che si può raggiungere in 20 minuti.

La Costa degli Dei

Tropea ci attende per l’ultimo bagno dell’estate. Mare blu e profumo di limoni in questo piccolo angolo di paradiso. La bella stagione dura più a lungo nel Sud e le spiagge sono frequentate anche in autunno e Tropea merita tutta la fama che ha. Un mare dalla bellezza tropicale con spiagge bianche e luminose. E un borgo che lo guarda altezzoso dall’alto, in cui è bello addentrarsi e passeggiare.

Da assaggiare assolutamente, prima di andare via, il Pecorino del monte Poro, fresco o stagionato. È un formaggio di latte di pecora e vacca, dal sapore aromatico e piccante. È ottimo anche grigliato, in abbinamento a salumi regionali e a vini rossi corposi.

Lettura consigliata

Lo chiamano Diamante questo borgo incastonato nell’azzurro del mare con una spiaggia dalla bellezza caraibica e selvaggia, eletta Bandiera Blu 2022

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