Vino rosso e questa musica rilassante e romantica per una serata indimenticabile

Una serata che parla di buon vino e musica che ci fa lasciare alle spalle tutti i pensieri negativi è o un ricordo meraviglioso o un desiderio profondo. I poeti, gli artisti e i filosofi hanno spesso cercato di raccontare le sensazioni e le emozioni dell’animo umano e con questi ingredienti la magia è presto servita.

Certo, tutto sta nell’abbinare bene sia il vino alla musica sia la musica al vino, sapendo scegliere la giusta combinazione. Possiamo vivere sia nel freddo Nord Italia sia nel più mite clima mediterraneo del Sud, ma un buon vino rosso la sera è sempre la scelta giusta.

Magari stiamo organizzando una notte romantica o solo una serata tra amici. Ecco, dovremmo comunque scegliere questo vino rosso e questa musica rilassante e romantica per una serata indimenticabile.

Una canzone che arriva dal Belgio

Dire che arriva dal Belgio è riduttivo. Di sicuro il suo autore sì, dato che stiamo parlando di Jacques Brel. Un classico ormai dei Paesi francofoni, Brel è nato in un sobborgo di Bruxelles ma ha passato la sua vita da artista in Francia e specialmente a Parigi. Tra la sua sterminata produzione artistica c’è proprio una canzone che dovremmo selezionare per la nostra serata. Si chiama “Bonbon”, caramelle in italiano.

La canzone racconta gli amori di un giovane ingenuo che si lascia facilmente influenzare dalle opinioni femminili. Addirittura, offre delle caramelle alle sue conquiste invece dei fiori perché le caramelle “sono così buone”. Purtroppo, le sue conquiste lo rifiutano e dunque deve ripiegare su una certa “Germaine”, ragazza del suo paese.

Vino rosso e questa musica rilassante e romantica per una serata indimenticabile

Il vino da scegliere per una serata tranquilla e romantica è sicuramente un rosso intenso, deciso, persistente. In Europa ne abbiamo tantissimi del genere, specialmente nel Sud. Tuttavia, è anche buona cosa cercare di variare le nostre scelte e dunque vorremmo proporre un vino che arriva dal Sudafrica.

Il vitigno in questione si chiama pinotage e, come indica il suo nome, arriva dal pinot nero. In pratica è un incrocio tra pinot nero e cinsault. La zona di maggiore produzione del pinotage sono le colline adiacenti a Stellenbosch, da cui questo vino prende il nome. Si consiglia di decantarlo almeno una mezz’ora prima del servizio, specialmente dai 5 anni in su.

Approfondimento

Molti la evitano ma questa carne economica può diventare un piatto da chef stellato.

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