Vietato il trasporto di passeggeri nelle ore notturne, multe da oltre 3.000 euro

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Quando si esce la sera con gli amici, spesso si ammortizzano le spese muovendosi in gruppo. Magari, il sabato sera, per andare a cena fuori o a ballare ci si sposta con una sola macchina. Quante volte succede che un figlio o un nipote torni accompagnato da amici a casa. Ebbene, tutto questo potrebbe stare per cambiare a causa dell’arrivo di un nuovo decreto-legge. Tutto parte dalla morte tragica di Edoardo Divino, che perse la vita a soli 17 anni mentre tornava a casa in auto con un amico appena diciottenne. Alcune categorie di persone potrebbero vedersi vietato il trasporto di passeggeri nelle ore notturne. Questo proprio per evitare tragedie come quella accaduta a Edoardo Divino.

Il direttore del personale dell’università Luiss, Francesco Spanò, ha infatti proposto in Senato un emendamento che prende proprio il nome di Edoardo. Spanò è amico della madre del ragazzo e ha deciso di intervenire in prima persona per contrastare il fenomeno delle strade di sangue nei weekend. Il direttore ha Infatti pensato che fosse necessario fare qualcosa, visto che solo nel 2020 le vittime per incidenti stradali sono state quasi 2.500. Per la precisione 2.395, un numero insopportabilmente alto che richiede necessariamente interventi più massicci.

Vietato il trasporto di passeggeri nelle ore notturne a chi non ha compiuto 21 anni

Il principio alla base della nuova proposta di legge è semplice: limitare tragedie e ridurre i casi di giovani che muoiono per incidente d’auto di notte. Proprio per questo, la proposta del direttore Spanò è di introdurre delle limitazioni per gli automobilisti che non hanno superato i 21 anni di età. Questi soggetti, se la legge dovesse essere approvata, non potrebbero trasportare più di un passeggero nella fascia oraria notturna, tra mezzanotte e le cinque del mattino. La modifica di legge, nel caso in cui sarà approvata sia alla Camera che al Senato, interesserà l’articolo 186-ter del codice della strada. Arricchirà l’articolo 186-bis, quello che regola le multe per i neopatentati o i minori di 21 anni che guidano in stato di ebbrezza.

Multe salate per chi viola le regole

Già sono state proposte anche le eventuali sanzioni in caso di trasgressione: la multa può arrivare anche a 3.200 euro, partendo da un minimo di 800 euro. C’è perfino l’arresto, previsto nei casi più gravi, da sei mesi a un anno. Queste pene hanno un’ovvia funzione deterrente, proprio per questo sono così severe. Certo, si tratta sicuramente di un provvedimento importante, che se venisse approvato andrebbe a modificare completamente le abitudini di tantissimi automobilisti. In modo particolare, quelle di chi è abituato a uscire in comitiva nel weekend e a dividere le spese di benzina e altro.

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