Vibrazioni al petto, vertigini e svenimenti potrebbero dipendere da questo disturbo sgradevole che peggiorerebbe la salute della schiena

Avere continuamente vibrazioni al petto, vertigini e svenimenti, potrebbe farci pensare a campanelli d’allarme per patologie cardiache di cui abbiamo giustamente terrore. C’è un organo, però, che potrebbe essere coinvolto in questi sintomi e che in caso di malfunzionamento potrebbe portare numerosi problemi, simili a quelli che riguardano il cuore. È l’esofago, i cui spasmi causati da una motilità alterata potrebbero significare un cambiamento con cui dobbiamo fare i conti.

La difficoltà della peristalsi e l’alterazione delle funzionalità del cardias potrebbero portare nel tempo una risalita dei succhi gastrici dopo i pasti. Inizialmente, questi disturbi potrebbero suggestionarci. L’ansia sarebbe una logica conseguenza. Le vertigini dipenderebbero dal circolo vizioso che si mette in moto. Il reflusso gastrico può aumentare il senso di ansia, che a sua volta utilizzerebbe lo stomaco come valvola di sfogo. Il nodo che si forma a causa della pressione intra-addominale, salendo può portare anche leggeri svenimenti.

A una certa età

È possibile che accada all’improvviso, forse a causa dell’età, forse a causa di un’alimentazione sbagliata e mantenuta per troppo tempo. Il reflusso gastroesofageo potrebbe manifestarsi con dolori al petto e spasmi dell’esofago e non andare via. La prima volta che i succhi gastrici risalgono prepotentemente e il vero problema si palesa, dovremmo riuscire a rilassarci e cominciare a pensare a come affrontare il cambiamento.

Questi disturbi si possono curare, ma lo stomaco potrebbe non tornare a essere quello di prima. L’esofago è il tubo che porta il cibo dalla bocca fino allo stomaco. Ma è una valvola a impedire al cibo di tornare su, un piccolo muscolo che potrebbe perdere tonicità e smettere di funzionare come ha sempre fatto.

Una causa potrebbe essere la presenza di una piccola ernia iatale, cioè una lieve risalita dello stomaco nel torace. Reflusso ed ernia, però, non sempre sono associate.

Vibrazioni al petto, vertigini e svenimenti potrebbero dipendere da questo disturbo sgradevole che peggiorerebbe la salute della schiena

I disturbi causati dal reflusso sono talmente vari da coinvolgere anche la schiena. Inizialmente il medico potrebbe prescriverci diversi farmaci che non sempre riescono ad avere effetti duraturi, se non modifichiamo totalmente il nostro stile di vita e la dieta.

Diminuire al minimo il consumo di cibi grassi, acidi e zuccherosi potrebbe essere il primo passo. Stabilire un numero di pasti al giorno e ripetere la stessa routine tutti i giorni potrebbe aiutare. Se ci rivolgiamo a un nutrizionista, facciamoci consigliare circa la possibilità di cenare presto la sera e mantenere un certo numero di ore di digiuno fino alla colazione successiva. Tenere a riposo l’apparato digestivo è molto importante.

Se facciamo attività sportiva, la camminata dovrebbe essere preferita alla corsa. Il relax, inoltre, non deve riguardare solo lo stomaco, ma anche il nostro cervello. Un numero adeguato di ore di riposo potrebbe portare molti benefici.

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