Vaccino anti Covid e reazioni allergiche: cosa c’è da sapere

Tutto il mondo è in trepidante attesa del vaccino anti Covid.
La pandemia sembra un incubo da cui non riusciamo a svegliarci.
Tra terapie intensive, decreti, restrizioni, aperture e chiusure a intermittenza e autodichiarazioni, gli italiani (e non solo) sono esausti. L’unica vera speranza è il famoso vaccino.
Diverse aziende farmaceutiche lo stanno sviluppando e alcune tra queste hanno già avviato la fase di sperimentazione.

La somministrazione del vaccino (pur sempre e ancora in via sperimentale) è proseguita senza problemi, ma recentemente qualcosa è cambiato.

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Vaccino anti Covid e reazioni allergiche: cosa c’è da sapere

È di pochi giorni fa la notizia di un’operatrice sanitaria dell’Alaska che ha avuto una forte reazione allergica dopo che le era stato somministrato il vaccino.
Il caso riguarda due operatori sanitari, un uomo e una donna, che hanno sviluppato i tipici sintomi di un’allergia causata da un farmaco.
L’organismo dei due, però, ha reagito diversamente. L’uomo non ha avuto sintomi gravi, soltanto fastidio alla gola e gonfiore agli occhi che sono passati dopo poco tempo dall’intervento dei medici.
Diversamente, la donna ha avuto dei sintomi molto più gravi che si sono attenuati dopo il suo ricovero in terapia intensiva.
La donna infatti è andata in shock anafilattico e ciò ha richiesto un importante intervento dei medici per evitare l’aggravarsi delle sue condizioni.

Nessuna allergia pregressa

Un caso simile si era verificato in Inghilterra dove due persone avevano avuto le stesse reazioni allergiche. Tuttavia, in quel caso si era attribuita la “colpa” alle precedenti allergie di cui i due avevano sofferto nel corso della loro vita.

Nel caso dell’Alaska la situazione è diversa. Qui nessuno dei due ha sofferto di pregresse allergie.

E quindi ci si chiede nel rapporto tra vaccino anti Covid e reazioni allergiche cosa c’è da sapere e di chi (o cosa) poterci fidare.

Nessun allarme

I ricercatori mettono in guardia da chi ritiene il vaccino uno strumento non sicuro o anzi addirittura dannoso. E lo fanno sottolineando come la maggior parte di noi sia intollerante o allergico a qualche farmaco, cibo o sostanza comunque proveniente dall’esterno.
Ogni persona ha un organismo che reagisce in modo diverso alle sostanze a cui viene esposto.
Non c’è dunque un unico elemento di un vaccino a scatenare certe reazioni, ma dipende dall’insieme delle sostanze che lo compongono e dall’organismo che le riceve.
Inoltre, gli studiosi sostengono che questo tipo di reazioni ai vaccini sia molto raro e che quindi non bisogna lasciarsi intimorire da quanto successo.

Speriamo di avere presto delle risposte più sicure e di poter uscire da questo drammatico periodo storico.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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