Trucchi per gestire 2.000 euro di stipendio e arrivare a fine mese con un discreto gruzzolo di denaro sul conto corrente

Vediamo in questa sede come affrontare tutte le spese del mese senza debiti, ma anzi mettendo da parte dei soldini. Ecco di seguito i trucchi per gestire 2.000 euro di stipendio e arrivare a fine mese con un discreto gruzzolo di denaro sul conto corrente.

Partiamo da due punti fermi su come gestire 2.000 euro di stipendio

Immaginiamo uno stipendio mensile da 2mila euro. Al 1° di giugno dobbiamo fare due cose precise:

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a) calcolare la quota del risparmio mensile, in quota fissa (ad esempio 300 euro) o in percentuale (ad esempio il 20%, quindi 400 euro);

b) scrivere su carta tutte le spese fisse che già al 1° di giugno sappiamo affronteremo nei prossimi 30 giorni.

Esempi: l’affitto o il mutuo della casa, l’assicurazione dell’auto o dello scooter. Poi la spesa alimentari (qui sveliamo come tagliarla fino al 65%!) e l’abbonamento al cellulare e/o alla pay-tv. E poi la quota del casello autostradale o l’abbonamento al treno o alla palestra; la bolletta dell’acqua e della corrente, etc.

Finite le operazioni a) e b), abbiamo due distinte cifre che andremo a sottrarre ai 2.000 di stipendio di partenza. Ipotizzando di destinare il 15% al risparmio mensile e 1.100 alle spese fisse, ad esempio avremo:

[2.000 – (300 + 1.100)] = 600 euro.

Un nuovo stipendio per ritrovarsi a fine mese appagati e ricchi di risparmi per l’estate

Al 1° di giugno scopriamo quindi che il nostro nuovo stipendio non è più di 2mila euro ma di 600. Ossia 20 euro al giorno per i successivi 30, con cui affronteremo tutte le spese variabili (un drink, le scarpe nuove, una partita a calcetto, etc). Man mano abbiamo una spesa variabile la depenniamo dai 600 di partenza, che andranno azzerandosi fino al 30 giugno.

Potrebbero sembrare pochi i 600  euro, ma non lo sono per almeno tre motivi.

Primo, abbiamo già messo da parte i soldi con cui pagheremo le spese fisse. Infatti  man mano si presenterà il momento di pagare una spesa fissa, preleveremo dai 1.100 euro già calcolati al punto b).

Secondo, è plausibile ipotizzare che ci saranno 5 giorni al mese in cui non avremo spese variabili. Questo equivale a dividere 600 euro per 25 giorni, quindi 24 euro al giorno (sono sempre meglio di 20!).

Infine non bisogna mai dimenticare che in teoria ci si permette le spese che si può. A chi non piacerebbe fare una vita da nababbi?

Dunque, ecco i trucchi per gestire 2.000 euro di stipendio e arrivare a fine mese con un discreto gruzzolo di denaro sul conto corrente

Infine potrebbe capitare di partire da un budget (nel nostro esempio 600 euro) e poi andare ad attingere dalla quota-risparmio una volta azzerato il budget.

È l’errore più grave da non fare mai per almeno due ragioni. Primo, vuol dire che desideriamo vivere sempre con il fiato sul collo in termini di finanze. Alla prima emergenza, infatti, saremmo già in banca a indebitarci. Secondo, i risparmi sono ricchezza nascosta, e ne sveliamo il perché nell’approfondimento.

Approfondimento

Ecco come partire da zero sul c/c e fare soldi senza dedicare una vita intera solo al lavoro.

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