Tra benefici e controindicazioni, ecco perché non dovremmo cuocere il succo di limone nelle ricette

Tutti conosciamo perfettamente il succo di limone. Un liquido usato tantissimo nelle ricette, che ha tanti benefici, ma che a volte può presentare anche delle controindicazioni. Il limone viene impiegato anche nella cura della pelle. Infatti, molti lo mettono sul viso, oppure lo aggiungono ad altri alimenti per creare delle maschere viso. Quello che è fondamentale ricordare è che il limone, e quindi anche il suo succo, è acido. Infatti presenta un pH di 2,4. Per questo motivo il liquido, ma anche il frutto stesso, spesso vengono usati nelle pulizie di casa. È comodissimo per pulire le superfici incrostate dallo sporco e anche per pulire i taglieri.

Il succo di limone, però, ha veramente tantissimi utilizzi. Infatti, può essere usato sui capelli e molti lo usano nella marmellata. Insomma, è veramente uno degli ingredienti più utilizzati in cucina ma anche al di fuori di questa.

Ma adesso focalizziamoci sul suo utilizzo in cucina. Perché in realtà spesso commettiamo un grande errore quando lo maneggiamo. Errore che non dobbiamo assolutamente commettere. Qualche problema potrebbe presentarsi quando lo cuciniamo con altri cibi, non quando lo diluiamo con l’acqua per preparare, ad esempio, una semplice bevanda estiva rinfrescante.

Tra benefici e controindicazioni, ecco perché non dovremmo cuocere il succo di limone nelle ricette

Il succo di limone lo possiamo sia recuperare noi stessi direttamente dal limone, sia acquistarlo già pronto. La cosa migliore ovviamente è farlo a casa, perché sarà, generalmente, più naturale e ricco di vitamine. Inoltre, non saranno presenti conservanti dato che sarà prodotto in casa. Però, quando lo usiamo nelle nostre ricette dobbiamo sempre fare attenzione ad una cosa.

Infatti, il succo di limone non andrebbe mai cotto. Non dovrebbe essere messo a contatto con delle fonti di calore, quindi con la fiamma. Infatti, la vitamina C che è presente in grandi quantità nel limone è sensibile al calore. Ma anche la vitamina E che si trova anch’essa nel limone.

Quindi, non conviene cuocere la scorza di limone, oppure il succo. Ma aggiungiamoli, quando possibile, dopo che il piatto è già cotto. Ad esempio, quando cuciniamo gli spinaci non dobbiamo aggiungere il limone mentre questi cuociono, ma facciamolo una volta che questi sono cotti e pronti per essere serviti a tavola. E allora tra benefici e controindicazioni, ecco perché non dovremmo cuocere il succo di limone e neanche la sua scorsa quando vogliamo condire i nostri piatti.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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