Titoli di Stato, dal BTP al titolo nominale: le novità 2020

Affrontiamo il discorso sui titoli di Stato, dal BTP al titolo nominale: le novità 2020 interessano migliaia di piccoli risparmiatori che ne vagliano il loro acquisto. Le novità introdotte partono sempre dalla crisi economica in corso generata dal Cocid-19. Quest’ultimo infatti costringerà il Governo a metter più volte mano alla cassa, che com’è noto langue di risorse. Come risolvere? Ci penserà il ministero dell’Economia e Finanze (MEF) a fare maggiori ricorsi alle emissioni obbligazionarie in questo 2020. Il quale MEF, sotto l’eccezionalità degli eventi, a metà aprile ha aggiornato le linee guida che erano già state rilasciate a dicembre scorso. E che troveranno applicazione nelle emissioni prossime a venire. Vediamole.

Le linee guida

Nell’aggiornamento delle linee guida del 14 aprile, il MEF ha individuato alcuni specifici strumenti, una parte dei quali appositamente pensati per il piccolo risparmiatore. Vediamo di cosa si tratta. Per la parte generale, gli strumenti individuati al ministero hanno a che fare con: il coinvolgimento più ampio degli investitori retail; l’incremento del quantitativo offerto in asta. Ma anche l’introduzione di una facility riservata agli Specialisti in Titoli di Stato nonché l’aumento della parte dei collocamenti supplementari riservati agli Specialisti. Infine ha previsto che utilizzerà di più la modalità di collocamento tramite sindacato per il lancio di nuovi benchmark. AI piccoli risparmiatori, invece, il MEF riserverà sul mercato due tipologie di emissioni rientranti nelle nuova strategia. Vediamole.

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Il 1° tipo di emissione rientrante nella nuova strategia

Il primo tipo in questione non poteva che essere il BTP, strumento principe per eccellenza dell’obbligazionario italiano. I dettagli tecnici delle prossime emissioni saranno identici a quelli già esistenti sul mercato. Ossia: indicizzate all’inflazione; rimborso ogni 6 mesi della rivalutazione del capitale; tasso cedolare reale annuo fisso; premio di fedeltà ma solo per gli investitori retail che acquistano il titolo all’emissione e lo detengono fino alla fine. Dettata la linea, il MEF annunciato il 16.04 una nuova emissione del BTP Italia del nuovo corso la cui offerta al pubblico retail sarà tra il 18 e 20 maggio. Le novità che lo riguarderanno?  Le seguenti: il MEF ha aperto alla possibilità dell’acquisto online dello strumento e non ha previsto la facoltà di chiusura anticipata dell’operazione.

Il 2° tipo di emissione rientrante nella nuova strategia

Sempre in ambito dei titoli di Stato, dal BTP al titolo nominale: le novità 2020 più interessanti riguarderanno sicuramente queste del 2° tipo. Ossia la previsione di un nuovo strumento, un nuovo modello di titolo “di tipo nominale”, privo di forme di indicizzazione, semplice nella struttura e tarato appositamente per il risparmiatore retail. Di esso il Ministero ha annunciato che ne potrebbe fare più volte ricorso (ossia emetterlo) durante l’anno.

Gli strumenti green

Infine, sempre nelle linee guida si legge come in aggiunta a queste due tipologie di titoli (mirati a far cassa por Covid), giungeranno sul mercato altri prodotti. Nello specifico è previsto l’arrivo dei c.d. “strumenti green”, il cui obiettivo sarà quello di raccogliere risparmio utile allo Stato per l’implementazione degli investimenti a tutela dell’ambiente.

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