Sono ricchi di fibre e di omega 3 questi semi antiossidanti che proteggono l’intestino

In natura esiste un’ampia varietà di semi che possono essere impiegati in tantissime ricette e preparazioni, per via del loro sapore gradevole.
Oltre a questo, però, alla gran parte di essi vengono anche attribuite proprietà benefiche. È infatti risaputo, fin dai tempi più antichi, che i semi in generale siano utili a digerire e dare energia.
Fra i semi più nutrienti e versatili in cucina, vi sono sicuramente i semi di chia, che analizzeremo più nel dettaglio nelle prossime righe.

Infatti, sono ricchi di fibre e di omega 3 questi semi antiossidanti che proteggono l’intestino

I semi di chia derivano dalla salvia hispanica, una pianta erbacea appartenente alla famiglia Lamiaceae, la stessa della menta. Questi piccoli semi piatti ed ovali, hanno un colore che varia dal bianco al nero, passando per il marrone. Venivano utilizzati già in tempi antichi, soprattutto nella cultura e nella cucina maya ed azteca. Addirittura si pensava che potessero migliorare le prestazioni in battaglia dei guerrieri.

Ciò che sappiamo oggi è che i semi di chia sono una ricca fonte di macro e micronutrienti. Fra i primi abbiamo i grassi omega 3 ed omega 6, che aiuterebbero a controllare alcuni processi infiammatori e ridurre il rischio di problemi cardiovascolari.
Fra i micronutrienti, invece, troviamo delle molecole che esercitano un’azione antiossidante e che favorirebbero un buon funzionamento del metabolismo. Infine, i semi di chia, oltre ad avere un basso indice glicemico, possiedono anche un alto contenuto di fibre, che potrebbero facilitare il lavoro dell’intestino.
Il loro consumo non dovrebbe interferire con farmaci o altre sostanze, ma è importante discutere questi aspetti con un medico. Inoltre, prima di inserire i semi di chia nella dieta, è fondamentale consultare il proprio nutrizionista.

Molto versatili in cucina

Quindi, abbiamo appena scoperto che sono ricchi di fibre e di omega 3 questi semi antiossidanti che proteggono l’intestino. Tuttavia, come abbiamo già accennato, i semi di chia sono anche molto versatili in cucina e si possono consumare ad ogni pasto della giornata.
A colazione, ad esempio, potrebbero trovare impiego al posto dei fiocchi d’avena ed essere mangiati con latte, yogurt o frutta. Stesso discorso vale per gli spuntini. A pranzo e cena, trovano ampio utilizzo in qualsiasi piatto salato, soprattutto nel riso o nelle insalate. Attenzione, però, al loro utilizzo nelle zuppe o nelle salse, perché potrebbero addensarsi troppo.

La colazione ideale per cominciare bene la giornata

Un’ottima ricetta che riesce a valorizzare le proprietà dei semi di chia potrebbe essere quella del pudding.
In una ciotola, inseriamo 4 cucchiai di semi di chia, 120 millilitri di latte ed un cucchiaio di miele.
Una volta mescolati gli ingredienti, riponiamo la ciotola in frigorifero e facciamo riposare per tutta la notte, per far addensare il composto.
La mattina successiva, sul fondo di un bicchiere possiamo inserire dei cereali, o i fiocchi d’avena, con qualche frutto di bosco. Dopo di che, versiamo il composto denso e ricopriamo con del cacao e altri frutti di bosco.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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