Senza ISEE e anche con reddito di cittadinanza si possono chiedere altri 80 euro di detrazione fiscale compilando questa semplice domanda

I possessori di un cane o gatto, ma in generale di un qualunque animale da compagnia, possono gioire. Anche nel 2022, infatti, una nuova misura sotto forma di Bonus arriverà per tutti loro. Si tratta del Bonus per gli animali domestici, confermato anche per l’anno in corso. In pratica di una detrazione fiscale sulle spese veterinarie. L’ammontare è variabile, perché dipende in percentuale da quanto si è speso. Nel Bonus sono comprese non solo le spese per le visite specialistiche, ma anche quelle per gli interventi chirurgici. Si possono considerare ai fini del calcolo della detrazione anche gli esami di laboratorio e l’acquisto di farmaci specifici.

La detrazione sarà pari al 19% dell’importo speso in totale. Nell’approfondimento di oggi i lettori scopriranno come richiederlo e cosa prevede la misura, caso per caso. Anzitutto va chiarito che il Bonus riguarda tutti i cosiddetti animali da affezione. Non solo cani e gatti, quindi, ma anche altri tipi di compagnie casalinghe. L’idea dietro il Bonus e che, anche in condizioni disagiate, siano garantite dignità e cure adeguate agli amici animali. C’è anche un’altra ragione che principalmente pensata per contrastare il fenomeno del randagismo. È infatti prevista una riduzione sull’IVA calcolata su alimenti e cure. All’interno del decreto è stato anche deciso che gli allevamenti di visoni dovranno chiudere in via definitiva. È stato anche rifinanziato il fondo per la fauna selvatica.

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Senza ISEE e anche con reddito di cittadinanza si possono chiedere altri 80 euro di detrazione fiscale compilando questa semplice domanda

Il risparmio fiscale massimo garantito dal provvedimento è fissato ad 80 euro. Questo deriva dal fatto che la Legge di Bilancio ha spostato le spese detraibili dal tetto precedente di 500 euro agli attuali 550 euro. C’è però un limite di franchigia, fissato a 129,11 euro. Sotto questa spesa, infatti, non è previsto alcun Bonus. Per capire di quali cifre si sta parlando basta fare una piccola operazione matematica. La spesa massima possibile coperta dal Bonus è di 550 euro. A questi bisogna sottrarre la franchigia di 129,11 euro. La cifra su cui si calcola la detrazione diventa quindi 420,89 euro. Il 19% di questa cifra è appunto 80 euro.

Dove e come richiederlo

Il Bonus si può richiedere online direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate. Basterà compilare l’apposito modulo, allegando le ricevute di ogni pagamento effettuato, certificando in questo modo le spese veterinarie sostenute per ottenere la detrazione. I pagamenti dovranno essere avvenuti con sistemi tracciabili, quindi POS o comunque con ricevuta fiscale. Non è prevista una limitazione di reddito per ottenere la detrazione, che si può richiedere anche senza ISEE e con reddito di cittadinanza. Anche con un reddito molto alto sarà dunque possibile inoltrare la domanda.

Approfondimento

Chi ha animali domestici potrà esultare grazie al nuovo decreto che permette di risparmiare tanti soldi sulle cure

Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

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