Sembra difficile ma ecco come fare il pieno di vitamina D in inverno con queste formidabili soluzioni

La vitamina D è un elemento estremamente importante per il nostro organismo. Senza la vitamina D il nostro sistema immunitario diventa come un esercito senza armi efficienti. Le nostre ossa comincerebbero a sgretolarsi come farina. Così è sempre meglio, quando è possibile, ricaricare le batterie di vitamina D. Sembra difficile ma ecco come fare il pieno di vitamina D in inverno con queste formidabili soluzioni.

A cosa serve

La vitamina D non sarebbe altro che una sorta di pro-ormone che si presenta sotto più forme. Per il nostro organismo sono due quelle fondamentali, la vitamina D2 e la D3. La prima è di origine vegetale e la seconda si sintetizza grazie al colesterolo.

Oggi a causa della pandemia del Covid 19, si sente molto parlare della vitamina D come aiuto al sistema immunitario. C’è però un’altra funzione molto nota e accertata, che riguarda il suo ruolo nella formazione delle ossa. La vitamina D facilita l’assorbimento del calcio nelle ossa e la sua finzione è talmente importante che una sua carenza si fa subito sentire.

In passato non era raro trovare bambini che soffrissero di rachitismo, proprio per una mancanza di vitamina D. Questo problema era diffuso soprattutto nelle zone in cui il sole arrivava con poco forza. Nella nostra società questa carenza si manifesta soprattutto negli anziani, attraverso l’osteoporosi. In effetti, per le persone anziane sarebbe molto utile assumere vitamina D per proteggere lo scheletro.

Sembra difficile ma ecco come fare il pieno di vitamina D in inverno con queste formidabili soluzioni

D’estate è più facile poter ricaricare il corpo di questa preziosa vitamina. Infatti l’80% o il 90% della vitamina D si assorbe grazie all’esposizione della pelle ai raggi solari. Tra questi, quelli che attivano il processo di formazione della vitamina D sono i raggi UVB, gli ultravioletti di tipo B.

In inverno la cosa è più difficile a causa del freddo e del sole che, con il cattivo tempo, si fa più raro. Come fare allora in questo periodo dell’anno così avaro in sole? La soluzione sarebbe un po’ più a monte, ovvero nel periodo primaverile ed estivo, nonché alle nostre latitudini, anche autunnale. Insomma esporsi al sole quando è possibile per beneficiare di questa preziosa vitamina. Questa si accumula nel fegato, che la rilascia nel corpo secondo le esigenze.

Il modo migliore per fare riserva di vitamina D nel periodo invernale è di sfruttare la presenza del sole quando c’è. Ci si può mettere accanto ad una finestra o ad un balcone per farsi baciare dai raggi solari, almeno sul viso, se proprio non si può uscire.

Per il restante 10% o 20% la vitamina D si può assumere attraverso alimenti che la contengono: l’olio di fegato di merluzzo, i pesci grassi come aringa e salmone, i funghi, le uova e il fegato.

Altre funzioni importanti della vitamina D

Oltre al buon sviluppo delle ossa, questa vitamina aiuta nella risposta immunitaria alla presenza di virus e altri patogeni. Aiuta a regolare la divisione delle cellule e a rendere più solide le membrane dell’organismo come i vasi sanguigni.

Una vitamina che aiuta non poco il nostro organismo a stare in forma.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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