Se pure l’India dovesse sostenere Mosca? Il significato dell’accordo tra l’Unione Europea e il Paese asiatico

Non per vanagloria, ma a quanto pare probabilmente avevamo ragione. L’appellativo di «escalation» sta cedendo il passo alla denominazione di «Terza Guerra Mondiale». I recenti fatti vedono la precaria situazione in Ucraina sempre più destabilizzata. Soprattutto il sasso lanciato dalla Russia all’inizio solo nello stagno ucraino, ha provocato onde che si sono estese fino all’inverosimile. In questo scenario dove sono direttamente implicati Unione, Stati Uniti, Cina e Balcani si colloca l’accordo commerciale tra Ue e India.

L’accordo

Dapprima lo ha fatto il settore Moda. Per sopperire al vuoto di mercato creato dalla chiusura dei rapporti con la Russia, siamo già andati a far visita al Paese asiatico. L’obiettivo è quello di conquistare il gusto e soprattutto la tasca dell’ampia Nazione. Più di recente, abbiamo siglato il Consiglio per il Commercio e la Tecnologia UE-India in quel di Nuova Delhi. A presenziare il tutto la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen. Ufficialmente l’intesa riguarda un partenariato destinato ad arricchirsi nel tempo e che riguarderà appunto gli scambi commerciali e la tecnologia. E sicuramente ci saranno dei margini.

Dietro la notizia

Se pure l’India dovesse sostenere Mosca? Facciamo uno zoom e vediamo che l’India è amica della Russia. Per inciso, pare non abbia mai condannato esplicitamente l’invasione della vicina Ucraina. Soprattutto l’India ha bisogno di energia sebbene stia puntando molto sulle rinnovabili. Ma nonostante ciò l’India pare stia importando molto petrolio e carbone dall’ex Unione Sovietica. A questo si aggiunga il fatto che, sempre dalla Grande Madre Russia, da queste parti, arriverebbero armi in export. Ursula ha parlato con il Primo Ministro indiano Narendra Modi. Questi avrebbe evidenziato che gli accordi commerciali non vanno politicizzati.

Se pure l’India dovesse sostenere Mosca? Il significato dell’accordo tra l’Unione Europea e il Paese asiatico

Abbiamo certamente bisogno di cercare nuovi partner commerciali. Soprattutto però il timore è che accanto alla Russia si schieri oltre alla Cina anche l’India. Si andrebbe così a configurare lo schieramento per la Terza Guerra mondiale in modo piuttosto chiaro e netto. La visita di Ursula, oltre l’accordo, funge da esca verso l’Unione in luogo della Russia. Difficile capire se l’intenzione andrà a segno. Probabilmente no. Rimarrà solo una strada aperta per gli scambi.

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