Se abbiamo 57 anni quando poter andare in pensione anticipata il prima possibile

La pensione in Italia è difficilmente pianificabile, soprattutto se si tratta di quella anticipata. La normativa previdenziale è in continuo mutamento. Al fianco di una legge strutturale in vigore dal 2012, infatti, gravitano un numero variabile di misure sperimentali. Che hanno una scadenza breve fissata nel tempo. Che oggi ci sono e che, magari, domani potrebbero non esserci più. Proprio per questo diventa difficile stabilire quando si potrà andare in pensione. Soprattutto se l’agognato traguardo è distante qualche anno. Periodo in cui potrebbe cambiare tutto. Ma se abbiamo 57 anni quando poter sperare di lasciare il mondo del lavoro, si chiedono molti nostri lettori.

Indice dei contenuti

Prestiti 2022

Ecco le Convenzioni, ma non tutti rientrano, perchè?

Verifica subito se rientri

30 - 5051 - 6566+

Clicca sull'età

Prestiti 2022

Ecco le Convenzioni, ma non tutti rientrano, perchè?

Verifica subito se rientri

30 - 50

51 - 65

66+

Clicca sull'età

57 anni non sempre sono troppo pochi

C’è da sottolineare che, oltre alla Legge Fornero, ci sono numerose altre leggi che regolano la previdenza Italiana. La Legge Amato, infatti, resta in vigore con diverse proroghe che, però, offrono il pensionamento solo a 67 anni. La Legge Dini prevede la possibilità di anticipare la pensione a 64 anni, ma solo per chi ricade interamente nel sistema contributivo.

Ma, quindi, 57 anni sono davvero troppo pochi per poter andare in pensione? Non sempre, perché esistono due misure che permettono di andare in pensione indipendentemente dall’età. E sono misure strutturali che, quindi, non scadono.

Cosa serve per uscire dal mondo del lavoro a questa età?

Una è la pensione anticipata ordinaria che richiede 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne. Senza richiedere alcun paletto a livello anagrafico. E poi c’è la Quota 41, misura dedicata ai lavoratori precoci che rientrano in determinati profili tutelati. Anche in questo caso è necessario soddisfare solo un requisito contributivo di 41 anni, senza tenere conto dell’età.

Appare evidente che in entrambi i casi si tratta di misure che riguardano solo e soltanto chi ha iniziato a lavorare molto presto. E che, quindi, non sono applicabili ad ampie platee di lavoratori.

Se abbiamo 57 anni quando poter andare in pensione anticipata il prima possibile

Per chi oggi ha 57 anni, quindi, il pensionamento è possibile subito solo se si hanno oltre 40 anni di contributi. E non ci sono grosse possibilità di pensionamento senza questo requisito contributivo, neanche aspettando qualche anno. La misura che, attualmente, permette il pensionamento prima di tutte le altre è l’Opzione donna. Sono necessari 58 anni per le lavoratrici dipendenti e 59 anni per quelle autonome. Unitamente a 35 anni di contributi. Il tutto raggiunto entro il 31 dicembre 2021. Non praticabile, quindi, per chi oggi ha 57 anni.

Per capire se ci saranno possibilità di pensione anticipata per chi non ha ancora raggiunto i 60 anni bisogna pazientare. Molto probabilmente la Legge di Bilancio introdurrà una misura flessibile da affiancare alla Legge Fornero. Ma con tutta probabilità richiederà almeno 63 o 64 anni di età.

Lettura consigliata

Pensione casalinghe a 57 anni, come funziona e chi può richiederla all’INPS

Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

Consigliati per te