Questo goloso dessert fatto come in pasticceria è geniale per ridurre gli sprechi alimentari e riciclare il pane raffermo

pane

Ci capita spesso di avere avanzi di pane raffermo e di non sapere cosa farne. Il pane indurisce in fretta e dopo qualche giorno è inutilizzabile. Ma dalla tradizione culinaria possiamo prendere suggerimenti per creare delle preparazioni squisite che ci permettono di non buttare nulla. Queste ricette appartengono a un tempo in cui tutto veniva riciclato e riutilizzato.

Un piatto povero servito anche nei migliori ristoranti

La ricetta che abbiamo scelto oggi arriva dalla Francia e si chiama pain perdu, che nella lingua originale significa pane perduto, da buttare. Si tratta di un piatto povero ma estremamente squisito, che viene proposto anche nei migliori ristoranti. Lo possiamo gustare a colazione o a merenda oppure offrirlo ai nostri ospiti per accompagnare un tè o un caffè. Esistono in Francia diverse varianti del dolce, tutte molto gustose. Mettiamoci all’opera per realizzare questo goloso dessert fatto come in pasticceria.

Ingredienti:

  • 500 g di mollica di pane raffermo;
  • 250 g di cioccolato fondente;
  • 250 g di panna ;
  • 200 g di burro;
  • 50 g di cacao amaro;
  • 150 g di zucchero;
  • una bustina di vanillina;
  • 3 uova;
  • panna montata per la decorazione q.b.;
  • zenzero q.b.

Questo goloso dessert fatto come in pasticceria è geniale per ridurre gli sprechi alimentari e riciclare il pane raffermo

Disponiamo in una ciotola il pane raffermo e la panna e lasciamo ammorbidire. Strizziamo bene il pane e lo mettiamo in un recipiente per lavorarlo. Possiamo usare le fruste o una planetaria oppure mescolare a mano. Aggiungiamo lo zucchero, la vanillina e le uova e frulliamo per ottenere un composto omogeneo. In un tegamino facciamo sciogliere a bagnomaria il burro e poi il cioccolato fondente e uniamoli al composto di pane.

Per il bagnomaria è sufficiente usare due tegamini di diversa grandezza. In quello più grande mettiamo un fondo di acqua e in quello più piccolo il burro e poi il cioccolato. Inseriamo il tegamino più piccolo in quello più grande e mettiamo sul fuoco. Questo sistema si usa quando gli ingredienti sono delicati e si teme di bruciarli. Aggiungiamo infine il cacao in polvere e mescoliamo bene. Versiamo l’impasto ottenuto in uno stampo da plumcake precedentemente rivestito di carta da forno. Cuociamo in forno preriscaldato a 180 gradi per 30 minuti in modalità ventilata. Per controllare la cottura infiliamo nel dolce uno stuzzicadenti che dovrà risultare asciutto.

Il dolce va servito a fette accompagnato da panna montata e da una spolverata di zenzero. Per i bambini meglio evitare lo zenzero, che pizzica un po’. Per decorare il dolce, in alternativa alla panna, si possono usare delle creme alla nocciola o a base di latte. Gusteremo un dessert da vero gourmet.

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