Questa spiaggia a settembre è perfetta per chi si vuole godere un vero momento di relax

Settembre è il mese perfetto per approfittare del mare senza avere l’affollamento estivo dei mesi di luglio e agosto. Nei periodi più caldi infatti, non si riesce a goderne appieno perché le spiagge sono letteralmente prese d’assalto dai turisti. Molto spesso si arriva in spiaggia e non si trova uno spazio libero per posizionare l’asciugamano. Per questo, se si potessero evitare i mesi di luglio e agosto sarebbe l’ideale. Godersi il mare in bassa stagione, a giugno o a settembre, è l’ideale se si vuole veramente godere un po’ di relax. Nell’Arcipelago della Maddalena, in Sardegna, si trova un luogo che è un piccolo paradiso in cui troveremo una spiaggia semi-deserta e delle acque meravigliose.

Questa spiaggia a settembre è perfetta per chi si vuole godere un vero momento di relax

Si chiama Cala Granara. È una spiaggia piccolissima che si trova nell’isola di Spargi, nell’Arcipelago della Maddalena. Spargi è la terza isola più grande dell’arcipelago, dopo La Maddalena e Caprera. È un’isola disabitata a causa del suo territorio impervio e difficile da ammorbidire, con grandi spuntoni di roccia granitica e i meravigliosi arbusti della Macchia Mediterranea che fanno da contorno. Nei periodi della Prima e della Seconda Guerra Mondiale l’isola di Spargi venne usata come base militare, ancora si possono vedere i vecchi fortini mimetizzati perfettamente dalla roccia granitica. Si può raggiungere quest’isola meravigliosa tramite imbarcazioni a noleggio che partono dai vicini porti di Cannigione, Palau, La Maddalena e Santa Teresa di Gallura.

Cala Granara si trova nella costa sud-est dell’isola di Spargi. Questa spiaggia a settembre è perfetta per chi si vuole godere un vero momento di relax. In questo periodo dell’anno, infatti, si troverà la spiaggia praticamente deserta. Cala Granara è una delle poche spiagge dell’intero Arcipelago in cui si può arrivare in barca fino a riva. La parte sinistra dell’arenile e del mare è delimitata da un corridoio di boe che permette lo sbarco dei passeggeri. Tutta la parte oltre l’arenile è praticamente inaccessibile a causa della fitta vegetazione che non permette il passaggio. Ma quando si arriva a Cala Granara il primo pensiero non è sicuramente quello di andarsene. Anzi, ci si vorrà tuffare nelle sue acque cristalline (se con una maschera per fare snorkeling ancora meglio) e riposarsi nelle sue sabbie finissime e bianche.

Approfondimento

La chiamano la Tahiti d’Italia questa spiaggia meravigliosa e incontaminata talmente piccola che può ospitare solo 30 persone

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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