Quanto le famiglie potrebbero spendere di più per luce e gas nel 2022

Ancora prima che si parlasse di inflazione, c’era una voce che iniziava a pesare in maniera significativa sul bilancio delle famiglie italiane. Il riferimento è al fatto che i costi dell’energia avevano fatto schizzare verso l’alto la spesa per le bollette. Un caro energia che nel tempo si è affiancato all’effetto domino derivante dal fatto che ha finito per colpire anche l’imprese. La conseguenza inevitabile è che il tutto sia diventato un fattore determinante nel quadro dell’aumento dell’inflazione di cui si parla.

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Quanto le famiglie potrebbero spendere di più per luce e gas nel 2022

Tuttavia, per capire quanto alla fine il costo delle bollette potrebbe incidere sul bilancio familiare c’è un’interessante stima del Codacons.

Ogni famiglia italiana nell’anno solare in corso potrebbe arrivare a spendere 645 euro in più rispetto all’anno precedente per luce e gas. Si registrerebbe, in particolare, un aumento di 285 euro riguardante l’elettricità. Ad esso si aggiungono i 360 euro per ciò che riguarda il gas.

Gli interventi del Governo

Il tutto nonostante negli ultimi mesi si sia avuto un robusto intervento del Governo per lenire gli effetti degli aumenti. Più volte, infatti, l’esecutivo è intervenuto per fare in modo che i costi non finissero per gravare pesantemente sulle tasche degli italiani.

Nonostante lo sforzo, però, a giudicare dalle stime, per i cittadini ci sarà da fare i conti con un’uscita più importante da considerare nel bilancio familiare annuale.

La situazione economica resta incerta

SI tratta di una fase storica particolarmente complicata. Basti pensare, ad esempio, al fatto che a livello europeo ci sarà da affrontare la questione relativa al cosiddetto “price cap” relativo al gas. Un tetto oltre il quale il prezzo non potrebbe andare.

L’obiettivo è fare in modo che i costi della materia prima non siano portati alle stelle dall’eventuale evoluzione di un mercato speculativo.

Un rischio concreto qualora a livello internazionale dovesse profilarsi una situazione di minore disponibilità determinata dalla tensione geopolitiche esistenti. Basti pensare, ad esempio, ai rapporti tesi tra Europa e Russia. Una situazione che comunque, con il passare del tempo, dovrebbe essere risolta, per effetto della volontà europea di ridurre la dipendenza energetica da Mosca. Servirà del tempo.

Nel frattempo tocca ai cittadini sforzarsi di risparmiare il più possibile, adottando anche strategie che portino ad avere meno consumi. Gli importi delle bollette, quanto le famiglie potrebbero spendere e la situazione generale lo impongono. Con l’auspicio che, ovviamente, con il passare del tempo le cose possano in qualche modo migliorare.

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