Quando scade il bollo auto 2022 e come si paga senza maggiorazioni

Chi possiede un’auto, un motociclo, ma anche un camion, è obbligato a pagare una tassa di possesso il cui importo non è correlato al chilometraggio effettuato annualmente dal mezzo. Si tratta, nello specifico, di un tributo regionale, il bollo, che grava sui mezzi di trasporto, e come tale si deve sempre pagare.

Quando scade il bollo auto 2022 e come si paga senza maggiorazioni

Per esempio, se il bollo auto è scaduto o scadrà nel corrente mese di settembre, allora servirà pagare e quindi rinnovare la tassa automobilistica entro e non oltre la fine del mese prossimo. E quindi entro e non oltre il 31 ottobre del 2022 per evitare poi di versare con le maggiorazioni.

Inoltre, essendo una tassa a tutti gli effetti, pure non pagare il bollo auto può far scattare l’emissione di cartelle esattoriali. Fermo restando che, prima che il debito sia iscritto a ruolo, l’automobilista riceverà comunque il classico avviso bonario per mettersi in regola.

C’è chi quest’anno ha già pagato il bollo e chi ancora deve farlo. Ma quando scade il bollo auto 2022, quindi? La risposta è: dipende. Per esempio, se il bollo auto scadrà a novembre 2022, allora ci sarà tempo, come detto, entro la fine del mese successivo. Potendo peraltro sfruttare davvero tanti canali fisici e online per versare il bollo e per togliersi il pensiero. Vediamo allora come nel dettaglio.

Quali sono i canali fisici e online per versare la tassa automobilistica

La tabaccheria più vicina a casa è il luogo fisico scelto spesso da chi deve pagare il bollo auto. Ma in tanti per pagarlo si recano sia presso le delegazioni ACI sia presso le agenzie di disbrigo pratiche auto che sono abilitate. La transazione avviene in ogni caso sempre attraverso il servizio PagoPA. Online, invece, il bollo auto si può tra l’altro pagare comodamente dal sito internet di Poste Italiane oppure attraverso la propria banca se si ha attivo il servizio di home banking o di mobile banking.

Attenzione alle riduzioni ed alle esenzioni sul tributo regionale

Sul primo bollo auto da pagare, inoltre, è sempre bene consultare il sito internet della propria Regione al fine di rilevare se si rientra, per il tributo, nei casi di esenzione. O comunque in casi in corrispondenza dei quali il bollo auto si paga, ma in misura ridotta. Per esempio, quando l’auto nuova acquistata è 100% elettrica oppure ad alimentazione ibrida. Così come c’è l’esonero dal pagamento del bollo auto per i titolari di Legge 104.

Lettura consigliata

Chi ha diritto a non pagare il bollo auto tra esenzione e riduzione dell’importo

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