Quando convengono o no le nuove carte virtuali prepagate

Siamo sommersi dalle carte prepagate che offrono una marea di servizi. Sono colorate, trasparenti, smart, ecologiche, con applicazioni gestibili facilmente dai telefoni cellulari. E offrono molti servizi nuovi e particolari. Le nuove carte virtuali prepagate sono fatte per attrarre gli utenti tecnologici, i giovani e i “nativi digitali”. Ma attenzione ai costi e a cosa si nasconde dietro ai tanti (troppi) pacchetti o regali. Ecco una mini-guida dagli Esperti di Risparmio di ProiezionidiBorsa.

Quanto convengono o no le nuove carte virtuali prepagate

Le nuove prepagate virtuali possono avere o no massimali sulla ricarica annuale (per esempio 2.500 euro). Oppure un tetto sui prelievi (per esempio 250 euro). Possono offrire bonifici gratuiti nell’area euro (al di fuori sono a pagamento). Altre, invece, possono solo ricevere bonifici e si ricaricano in contanti dal tabaccaio o in alcuni circuiti di supermercati.

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Alcune carte possono essere intestate a minorenni ma sottoscritte da genitori. Alcune accettano l’accreditamento dello stipendio e dei bonifici senza spese. E permettono pagamenti anche in Bitcoin (per esempio fino a 500 euro).  Alcune prepagate virtuali possono essere richieste anche in forma fisica, dietro pagamento, e arrivano a casa.

La più smart è trasparente, la più ecologica è di legno: la società che la propone, ha attivato un progetto di manutenzione foreste in Guatemala, dunque con gli alberi vecchi fanno fare le card. Chi la vuole assolutamente in tasca la paga circa 10 euro.

Carte, conti e servizi nuovi senza neanche uno sportello

Molte delle nuove carte prepagate virtuali sono collegate a conti virtuali che sono stati creati per non farci rimpiangere gli sportelli fisici. Alcune ci accolgono con un concierge digitale o in carne ed ossa al telefono, se abbiamo bisogno di aiuto.

I conti permettono tutte le operazioni che normalmente conosciamo, più altre del tutto nuove. Possiamo creare uno o più salvadanai per accantonamenti (per viaggi, università dei figli, ecc.). In breve tempo ci ritroveremo vari gruzzoli senza aver fatto sforzo.

Possiamo mandare denaro da carta a carta ai figli con un click, pagare bollette e bollettini. E organizzare un pagamento di qualcosa ripartito fra più altri correntisti (per esempio acquistare un regalo di matrimonio o di laurea). Possiamo avere conti in valute diverse e avere accesso a 5 criptovalute.

Ma attenzione a gemme e dobloni, regali e forzieri, premi e promozioni

Alcune carte prepagate virtuali e vari conti virtuali offrono pacchetti o singoli servizi, alcuni a costo zero e altri a costo esorbitante rispetto alla media di mercato. Ma chiediamoci sinceramente: che importa se ci offrono consigli utili per risparmiare in casa, i punti, le gemme o i dobloni? Per dire a tutti che andiamo a fare acquisti su Amazon e Zalando con lo sconto?

Quando paghiamo molto caro i prelievi esteri o i canoni annuali un po’ di amarezza potrebbe esondare da tutti i pori. Dietro alle simpatiche sigle delle carte e dei conti virtuali, possono esserci gruppi piccoli ma anche i più noti pescecani del settore credito. Che, a causa della pandemia, non riescono a spillare abbastanza soldi al bancone delle filiali o agli ATM, ai clienti “vecchia maniera”.

A proposito di conti, risparmi da gestire e polizze. Ma ci riescono benissimo con i loro figli e i nipoti loro nipoti. Grazie a banche e gestioni virtuali. È importante, dunque, farsi bene i conti in tasca su i pro e i contro di ciascuna insegna. E decidere analizzano costi, servizi e doni. Ma anche il mutamento dei nostri obiettivi e delle nostre abitudini di acquisto. Perché fra poco, queste simpatiche carte digitali, vorranno venderci anche i fondi.

Abbiamo, visto, dunque, quando convengono o no le nuove carte virtuali prepagate.

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