Potremmo ridurre il rischio di demenza e Alzheimer grazie a questa semplice abitudine

In Italia ci sono quasi un milione e mezzo di persone affette dalla demenza senile. Poi 600mila di queste sono affette da Alzheimer. Si tratta di numeri importanti, eppure ancora sappiamo molto poco su questa malattia. Non ne conosciamo le cause, né tantomeno la cura. Un nuovo studio però ha fatto luce su una possibile correlazione fra queste patologie e la salute di una precisa parte del corpo. Quindi, dovremmo prendercene cura e potremmo ridurre il rischio di demenza e Alzheimer grazie a questa semplice abitudine. Anche se questo potrebbe essere solo uno dei tanti benefici per la salute. Pare infatti che una cura profonda di questa parte del corpo possa anche diminuire il rischio di malattie cardiovascolari. Questo perché è una facile porta di ingresso per i batteri che possono poi raggiungere sangue, cuore e cervello.

Una possibile causa

Nella comunità scientifica, da diverso tempo si ipotizza una correlazione fra igiene orale e Alzheimer. Un recente studio pubblicato su Science Advance sembra fornire prove concrete in questo senso. Alla radice di questa correlazione ci sarebbe il Porphyromonas gingivalis (Pg), un batterio associato alle malattie gengivali. Pare infatti che gli esperimenti sui topi abbiano dimostrato che inserire questo batterio nel loro organismo possa arrivare a distruggerne i neuroni. Oltretutto, il Pg era presente nel cervello di 51 persone su 53, che erano affette da demenza o Alzheimer al momento della morte. Lo studio chiarisce, che questo batterio è presente anche nel cervello di soggetti sani, ma in quantità minori.

OFFERTA SPECIALE - SOLO OGGI
Aloe Vera Slim, l'integratore naturale che ti fa perdere peso velocemente

SCOPRI IL PREZZO

Spirulina

Cosa vuol dire tutto questo? Vuol dire che occuparci della salute delle nostre gengive potrebbe diminuire il rischio di demenza e Alzheimer. Certo, è necessario uno studio più ampio sulla questione per stabilire che ruolo abbia questo batterio nell’insorgenza di queste patologie. In ogni caso, una corretta igiene orale, e in particolare gengivale, può essere solo incoraggiata.

Potremmo ridurre il rischio di demenza e Alzheimer grazie a questa semplice abitudine

Da tutto ciò ne consegue che dobbiamo prestare particolare cura a denti e gengive per evitare problematiche che vanno bene al di là delle carie. Questo è particolarmente vero con l’avanzare dell’età. Come mantenere la salute delle nostre gengive? Innanzitutto, rivolgiamo il nostro dentista per controlli di routine più frequenti. In questo modo avremo una chiara idea dello stato di salute di denti e gengive. Sarà poi lui/lei a consigliarci i trattamenti migliori sulla base delle nostre condizioni. In linea di massima però possiamo scegliere dentifrici specificatamente rivolti alla salute gengivale, come quelli salati. Possiamo combinarli a collutori alla cloroexidina, ma soprattutto all’utilizzo frequente del filo interdentale. È questa l’abitudine che più può fare la differenza per la salute delle nostre gengive e, apparentemente, del nostro cervello.

Approfondimento

Sembra incredibile ma questi due rimedi naturali sono davvero efficaci contro renella e calcoli renali

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

Consigliati per te