Portiamo la Sicilia in tavola seguendo questi semplici passaggi per un contorno con le melanzane gustoso e da mangiare anche a temperatura ambiente

L’ingrediente principe di questo piatto pare abbia avuto origine in India e successivamente, grazie al popolo arabo, sia giunto nella penisola iberica e poi fino a noi attorno al 1400.

Il nome dato dagli Arabi aveva il prefisso “melo” che indicava la provenienza da luoghi lontani. Da “melo-badinjian” divenne melanzana.

Questo ortaggio incontrò molta diffidenza inizialmente e si crearono anche dicerie malevole che ne ostacolarono l’utilizzo in cucina.

Oggi abbiamo a disposizione un alimento dalle caratteristiche organolettiche molto particolari, ricco in potassio e con nessuna traccia di colesterolo. Inoltre è molto versatile e si presta a svariate preparazioni.

Portiamo la Sicilia in tavola seguendo questi semplici passaggi per un contorno con le melanzane gustoso e da mangiare anche a temperatura ambiente

I 75 anni di dominio arabo hanno lasciato alla Sicilia molte influenze, anche nella cucina. Un metodo di preparazione oggi tanto utilizzato è l’agrodolce e deriva proprio dalla cultura musulmana.

La Sicilia sarà alla nostra tavola con i profumi ed i sapori delle melanzane in agrodolce. Si tratta di un piatto dalla preparazione veloce e che può essere cucinato in anticipo, perché è ottimo anche servito tiepido.

Procuriamoci:

  • 3 melanzane nere;
  • 40 g di uvetta;
  • circa 40 g di pinoli;
  • 40 ml di aceto di mele;
  • 2 spicchi d’aglio;
  • 40 g di farina;
  • 8 g di zucchero;
  • 5 foglie di basilico;
  • peperoncino in polvere q.b.;
  • olio di semi di arachide;
  • olio Evo;
  • sale q.b.

Procedimento:

Dopo aver lavato e tagliato le melanzane riducendole a cubetti da circa 1 centimetro, poniamole in uno scolapasta cospargendole con una manciata di sale grosso. Dopo circa mezz’ora avranno perso gran parte del loro sentore amarognolo. Le asciugheremo e le passeremo nella farina pronte per essere fritte in abbondante e bollente olio di semi. Il consiglio è di friggerle in piccole dosi così da non far abbassare la temperatura dell’olio. L’uva passita nel frattempo dovrà essere fatta rinvenire in acqua tiepida per almeno 20 minuti. I pinoli verranno leggermente tostati in una padellina antiaderente affinché se ne esalti il sapore.

Dovremo soffriggere l’aglio in camicia leggermente schiacciato con un giro di olio Evo. Aggiungeremo poi le melanzane, i pinoli e l’uvetta e faremo insaporire per qualche minuto. Completeremo con basilico, peperoncino e aggiustando di sale. A questo punto scioglieremo lo zucchero nell’aceto ed aggiungeremo il liquido alle melanzane che cuoceranno a fiamma viva fino ad evaporazione.

Con questo piatto portiamo la Sicilia in tavola e anche un po’ di sapore orientale. Il contorno potrà essere conservato a temperatura ambiente per un massimo di due giorni, fino a 4 in frigorifero.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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