Pochi sanno che il tonno in scatola contiene questa sostanza molto utile e benefica per l’organismo

I cibi già pronti rappresentano per molti un’oasi nel deserto, soprattutto quando abbiamo poco tempo da dedicare alla cucina.

Sono pratici, non ci impegnano più di tanto e anzi ci permettono di preparare in un battibaleno il nostro pranzo o la nostra cena.

Il re di tutti i cibi pronti è il tonno, quello conservato sott’olio nelle scatolette oppure nei barattoli di vetro.

Anche se su questo aleggiano diverse preoccupazioni e sono numerosissime le raccomandazioni sul consumo, pochi sanno che il tonno in scatola contiene questa sostanza molto utile e benefica per l’organismo.

Andiamo a scoprirlo proprio con questo articolo che potrebbe svelarci qualche ulteriore sfaccettatura di questo cibo tanto amato e consumato.

Quello che gli italiani non sanno

La certezza che molti italiani non sanno che il tonno in scatola contenga quest’utile sostanza e quali benefici abbia per l’organismo, arriva proprio da una ricerca.

BVA Doxa ha condotto quest’indagine per conto dell’ANCIT, l’Associazione Nazionale Conservieri Ittici e delle Tonnare, su un campione di 1300 italiani tra i 17 e i 74 anni.

Anticipiamo già da ora che la sostanza in questione è un minerale e che sembra che svolga diverse funzioni benefiche per il nostro organismo.

Vediamo, allora più nel dettaglio di cosa stiamo parlando e quali sono stati i risultati della ricerca.

Pochi sanno che il tonno in scatola contiene questa sostanza molto utile e benefica per l’organismo

Il tonno in scatola contiene un’utile sostanza, lo iodio.

Infatti, l’analisi di Doxa rappresenta solo uno dei primi passi compiuti dal Ministero della Salute nell’ambito del programma nazionale di “iodoprofilassi”.

Questo è volto alla sensibilizzazione degli italiani su temi importanti come la prevenzione dei disordini causati da un’eventuale carenza iodica.

Tuttavia, solo 3 italiani su 10 sanno che il tonno in scatola ne è un’ottima fonte.

Mentre un italiano su 2 crede che lo iodio sia principalmente presente nell’aria di mare e nel pesce in generale.

Pochissimi, quindi, indicano il tonno in scatola come un alimento dal quale trarre lo iodio.

Che cos’è lo iodio

A questa domanda, secondo l’indagine condotta da Doxa, solo 4 italiani su 10 hanno risposto che si tratta di un micronutriente presente nella tiroide.

E solo 7 su 10 sanno che lo iodio è un minerale che si assume attraverso l’alimentazione.

Gli italiani raggiungono così la sufficienza ma ci sarebbe ancora molto da lavorare sul suo ruolo e sui suoi benefici per il nostro organismo.

A cosa serve lo iodio

Infatti, il 43% del campione intervistato non sa che questo minerale contenuto nel tonno in scatola va a regolare le funzioni del nostro metabolismo.

Infine, sempre circa una metà degli italiani che hanno partecipato alla ricerca, non sa quali sono gli altri benefici per il nostro organismo.

Lo iodio:

  • è utile per il controllo della temperatura corporea;
  • fa bene al cuore e alla circolazione;
  • favorisce il sistema nervoso centrale;
  • favorisce un buono sviluppo psicofisico.

Quindi, con un occhio verso l’accortezza e ascoltando i suggerimenti del medico, potremmo assimilare quest’utile sostanza anche dalle scatolette di tonno.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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