Più di fave e patate, nell’orto dovremmo piantare questi ortaggi comuni ricchi di fibre, vitamine e sali minerali

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Febbraio probabilmente è il mese più freddo dell’anno, potremmo infatti assistere a nevicate o possibili gelate.

Nonostante le basse temperature, il nostro giardino, o terreno, avrà bisogno di costanti cure, soprattutto se vogliamo, tra pochi mesi, gustare i frutti del nostro lavoro.

Dovremo curare la terra, dove poi potremo mettere i semi, che avremo accuratamente scelto, per la raccolta primaverile.

In questo periodo, poi, si dovrebbe vangare e dissodare, ovvero rivoltare e rompere le zolle, per preparare il terreno alle nuove colture, permettendo di arieggiare e allontanare i parassiti.

Inoltre, dovremo eliminare tutte le varie piante che non producono più nessuna verdura, per dare spazio alle nuove, estirpando anche le varie erbacce.

Solitamente, poi, si aggiunge al terreno una certa quantità di concime, ricco di alcuni minerali o anche del semplice letame.

Successivamente potremo realizzare i vari solchi per poter effettuare la semina, ricordando di effettuare una certa rotazione tra gli ortaggi.

Se nelle zone più fredde dovremo mettere i semi in serra o in semenzaio, nei luoghi dove le temperature sono più miti, magari vicino il mare o al sud, potremo seminare direttamente a terra.

Più di fave e patate, nell’orto dovremmo piantare questi ortaggi comuni ricchi di fibre, vitamine e sali minerali

Questo è il periodo per sistemare le fave, un legume particolarmente dolce, fonte di proprietà nutritive. Distanziamo nella fila un seme dall’altro di circa 20 centimetri, a 5 cm di profondità, ma assicuriamoci che le temperature non scendano sotto i 5 gradi.

Occupiamoci anche dei semi di patate precoci, il tubero più goloso e amato. In questo caso interriamoli ad una profondità di circa 10 cm. Dopo circa 20 giorni aggiungiamo alla base della pianta un poco di terra così che lo stelo della patata possa crescere maggiormente.

Ma più di fave e patate, nell’orto dovremmo piantare altri incredibili semi, che daranno vita a ortaggi di un certo pregio, dal punto di vista nutrizionale.

I semi di peperone hanno bisogno di alte temperature. Per questo sarebbe meglio farli germogliare in una serra o semenzaio, in 3 mesi cresceranno e potremo raccoglierli.

Altri semi

Non potranno mancare i pomodori. Anche in questo caso, se fa troppo freddo, facciamoli crescere in un luogo riparato, con temperature che non scendono sotto i 10 gradi. Impostiamo una certa misura tra le piante, in modo che siano più possibili produttive.

Interriamo anche i semi del porro, prima in una piccola serra, realizzata anche con tecniche fai da te, poi trapiantiamoli nel terreno appena sarà passo il gelo.

Infine, diamo spazio a un frutto tipicamente estivo, il melone, teniamo i germogli al caldo, almeno fino a marzo, poi potremo trapiantarli.

Approfondimento

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