Pioggia di assunzioni a tempo indeterminato per gli under 36 e l’INPS spiega tutte le regole

In un recente articolo abbiamo parlato di una grande opportunità di lavoro per 60 tra diplomati e laureati con questi due bandi senza prova scritta.

Ancora prima abbiamo visto come trovare lavoro prima e meglio degli altri sia possibile per questo motivo che molti sottovalutano.

Delle scelte tutt’altro che casuali, vista l’attualità e l’importanza del tema della ricerca attiva del lavoro.

La pandemia ha determinato una grave crisi economica che ha lasciato senza lavoro tantissime persone.

Non sappiamo ancora quanto dureranno i suoi effetti, ma è molto probabile che il culmine debba ancora essere raggiunto.

Forse anche per questo tanti giovani non studiano né cercano lavoro; forse è proprio per una generale mancanza di fiducia.

Tuttavia, qualcosa si sta muovendo non solo nella Pubblica Amministrazione, che sta indicendo diversi concorsi semplificando le procedure.

Anche nel settore privato ci sono tante belle novità che possono far ripartire l’economia e la speranza.

Pioggia di assunzioni a tempo indeterminato per gli under 36 e l’INPS spiega tutte le regole

La Legge di Bilancio 2021 ha previsto dei consistenti sgravi fiscali a beneficio dei datori di lavoro per il biennio 2021/2022.

Si tratta di esoneri contributivi per tutti coloro che abbiano assunto o assumeranno a tempo indeterminato giovani con età non superiore a 36 anni.

Il periodo di riferimento per ottenere questi sgravi è quello che va dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021 e riguarda anche le stabilizzazioni.

Questo potrebbe determinare una pioggia di assunzioni a tempo indeterminato per gli Under 36 e l’INPS spiega tutte le regole per i datori di lavoro.

In particolare, lo ha fatto con il Messaggio n° 3389 del 7 ottobre.

Maggiori dettagli e cosa devono fare i datori di lavoro

Il tetto dei contribuiti a carico dell’azienda interessati dal beneficio è stato elevato dal 50% al 100%, per una durata non superiore a 36 mesi.

I neoassunti non devono aver mai avuto un contratto a tempo indeterminato con la stessa o un’altra azienda.

Sono inoltre esclusi i contratti di apprendistato e quelli di lavoro domestico.

L’agevolazione si estende poi a 48 mesi se l’azienda ha sede in una di queste Regioni: Abruzzo, Campania, Basilicata, Molise, Sicilia, Sardegna Calabria e Puglia.

Il bonus non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali, ed In ogni caso l’intervento della misura in questione non può superare i 6.000 euro annui.

I datori di lavoro devono compilare il flusso UNIEMENS o farlo compilare a qualche professionista di fiducia, indicando i lavoratori interessati.

Solo attraverso questo passaggio si può aspirare a godere del beneficio.

Qualche dettaglio tecnico

Questo potrà essere utile sia alle aziende che compilano UNIEMENS in autonomia sia per i professionisti.

È necessario valorizzare l’elemento “Imponibile” e l’elemento “Contributo” della sezione “Denuncia Individuale”.

Il valore da indicare nell’elemento “Codice Causale” che è “GI36”.

“Ident. Motivo Utilizzo Causale”

Qui va inserita la data di assunzione a tempo indeterminato o la data di trasformazione del contratto.

Elemento “Anno Mese Rif.”

Per i mesi precedenti a quello di settembre la valorizzazione può essere effettuata esclusivamente nei flussi UNIEMENS di settembre, ottobre e novembre 2021.

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