Per togliere le macchie di fuliggine dai vestiti e profumarli ecco i rimedi della nonna da usare

camino

Quando comincia a fare freddo si sta volentieri sul divano la sera, magari con una tazza di tè fumante tra le mani davanti al camino. Ci scalda e crea nella stanza una bella luce romantica. Se si trascura la sua manutenzione, però, potrebbero crearsi dei problemi.

È importante la pulizia della canna fumaria. Se questa ad esempio fosse ostruita, il fumo invece di salire si diffonderebbe in casa. Respirarlo potrebbe causare dei danni alla salute. Bisognerebbe, quindi, effettuare le pulizie periodiche chiamando dei professionisti. Nel caso di interventi semplici dal basso e fai da te o per svariate altre ragioni, il rischio di sporcarsi di fuliggine è alto.

Per togliere le macchie di fuliggine dai vestiti ci sono alcuni metodi popolari

Vedere un capo d’abbigliamento sporco di fuliggine non è piacevole. Prima di buttarlo in lavatrice e confidare nella buona sorte, possiamo provare qualche trucco delle nonne. Loro sanno come togliere tante macchie, tipo quelle di caffè e vino o erba e cioccolato.

Innanzitutto, scuotiamo all’aperto il vestito, la maglia o i pantaloni sporchi di fuliggine. Potremmo anche aiutarci con un battipanni. Poi poggiamo il capo di vestiario su un tavolo e cospargiamolo con del sale. Lasciamolo qualche minuto e passiamo una spazzola.

In alternativa mettiamo del talco sulla macchia di fuliggine. Ora inseriamo il beccuccio al nostro aspirapolvere e passiamolo delicatamente sulla zona. Un altro metodo consisterebbe nel diluire del succo di limone in un po’ d’acqua. Bisognerà poi tamponare delicatamente la parte scura con un panno imbevuto.

Dopo aver scelto uno di questi pretrattamenti delle nonne, passeremo al lavaggio seguendo le istruzioni riportate sull’etichetta dei capi. Prima di stenderli, se ci sono ancora aloni, ripetiamo il lavaggio.

Come profumare gli abiti

Dopo aver visto qualche possibile rimedio per togliere le macchie di fuliggine dai vestiti, scopriamo come profumarli.

Probabilmente nella stanza dove abbiamo il camino abbiamo lasciato dei cappotti o giubbotti. Potrebbe accadere che si impregnino di un odore spiacevole. Se non abbiamo intenzione di lavarli potremmo provare a profumarli in vario modo. Prima di tutto mettiamoli all’aria aperta almeno per un giorno. Poi procuriamoci una busta di quelle per gli armadi. Ora mettiamo il capo su una gruccia e cospargiamolo di bicarbonato. Inseriamolo nel sacco e scuotiamo. Apriamo e con un battipanni all’esterno eliminiamo la polvere. Potremmo usare in sostituzione anche un po’ di talco.

Se ciò che vogliamo profumare è di colore scuro, eviteremo questo metodo. In questo caso inseriremo nella busta alla base dei batuffoli con olio essenziale di menta, limone o lavanda. Richiudiamo e lasciamo agire una notte. Questo sistema possiamo applicarlo anche per altri tipi di abbigliamento.

I vestiti che possiamo lavare potremmo metterli in una bacinella per qualche ora con acqua e dei cucchiai di aceto. Dopo li laveremo con al solito, magari aggiungendo al detersivo delle gocce di olio essenziale a piacere.

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