Per chi attende queste grosse somme dall’INPS è necessario obbligatoriamente inserire l’IBAN sul sito

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Uno dei crucci più pesanti per i dipendenti del settore pubblico è senza dubbio l’attesa che si deve far trascorrere per ricevere il proprio TFS. La buonuscita dei dipendenti delle Pubbliche amministrazioni, infatti, arriva dopo un minimo di 15 mesi o un massimo di 6 anni. Il periodo che intercorre tra la cessazione del rapporto di lavoro e l’erogazione del trattamento di fine servizio varia in base alle motivazioni che hanno portato all’interruzione del rapporto di lavoro.

Questa è una grossa differenza che c’è fra lavoro nel settore privato e in quello pubblico. I dipendenti di aziende private infatti ricevono il proprio Trattamento di fine rapporto, se non con l’ultima busta paga, con una successiva. I dipendenti pubblici, invece, per far conto su queste somme devono attendere un arco temporale molto lungo. In moltissimi casi, poi, anche trascorso il tempo di attesa previsto la liquidazione, non arriva. Per chi attende queste grosse somme dall’INPS c’è una novità che forse non tutti conoscono: bisogna comunicare l’IBAN nel SUGI.

Ecco i tempi di attesa

Come dicevamo in apertura i tempi di attesa per ricevere il proprio TFS sono variabili:

  • dovrà attendere 12 mesi chi cessa il lavoro involontariamente, pensione per pensione di vecchiaia, per collocamento a riposo d’ufficio o per scadenza contratto a termine;
  • dovrà attendere 24 mesi chi cessa il lavoro, chi presenta dimissioni volontarie anche per accedere a una forma di pensione anticipata;
  • l’attesa sarà anche più lunga per coloro che scelgono di pensionarsi con la Quota 100, la Quota 102 o con la pensione in cumulo.

A queste tempistiche, poi, vanno aggiunti 90 giorni necessari all’INPS per la gestione della pratica. E per il pagamento vero e proprio delle somme si dovranno attendere 15 o 27 mesi.

Per chi attende queste grosse somme dall’INPS è necessario obbligatoriamente inserire l’IBAN sul sito

Capita sovente che anche se sono trascorsi i mesi indicati per l’attesa del TFS, le somme non vengono liquidate. Quello che non tutti sanno è che da febbraio 2022 c’è una grossa novità, ovvero il nuovo servizio Sistema Unico Gestione IBAN, SUGI.

Online dal 21 febbraio 2022 e annunciato dall’istituto con il messaggio 773 del 16 febbraio 2022, si tratta di un adempimento necessario. Senza l’inserimento dell’IBAN con la procedura SUGI, la pratica di liquidazione del TFS non è completata. E questo anche se l’INPS è già a conoscenza dell’IBAN del cittadino, visto che sullo stesso versa la pensione. Se si attende quindi l’erogazione del TFS è necessario accedere al sito dell’INPS. Nel percorso cercare “Sistema Unico Gestione IBAN SUGI” e nello stesso inserire l’IBAN su quale accreditare il TFS.

Approfondimento

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