Parte dal 25 maggio la corsa per avere l’assegno fino a 5.000 euro per questi acquisti senza limiti ISEE

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Con la crisi epidemiologica sono stati tanti i settori a subire una grossa crisi. Tante attività si sono viste costrette a chiudere e tanti si sono ritrovati a dover ricominciare tutto. Per questo il nostro governo ha previsto molteplici agevolazioni e incentivi per famiglie e imprese. Il settore auto è uno tra quelli che maggiormente ha risentito della crisi. Pertanto arriva come una boccata d’ossigeno il DPCM pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 16 maggio 2022 di cui si attendeva da giorni la pubblicazione. Questo infatti definisce gli incentivi per l’acquisto di veicoli non inquinanti effettuati fino al 31 dicembre 2022, nonché nel 2023 e 2024.

I contratti di vendita, stipulati dalla data di pubblicazione del provvedimento saranno validi ai fini della prenotazione del contributo agevolativo da inserire nella piattaforma. A darne notizia è un comunicato stampa del 16 maggio che annuncia l’apertura dal 25 maggio della piattaforma ecobonus.mise.gov.it. Qui i concessionari potranno prenotare i contributi per l’acquisto di nuovi veicoli, auto e moto, non inquinanti. Per gli incentivi si contano stanziamenti per ben 650 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 20233 e 2024. Per l’anno 2022 i 650 milioni vengono ripartiti per l’acquisto di auto di categoria M1 e per motocicli e ciclomotori.

Parte dal 25 maggio la corsa per avere l’assegno fino a 5.000 euro per questi acquisti senza limiti ISEE

In particolare per l’acquisto di nuovi veicoli di categoria M1, nella fascia di emissioni 0-20 g/km ovvero auto elettriche il contributo è di euro 3.000. A questi si aggiungono euro 2.000 con la rottamazione di un’auto inferiore a Euro 5. Il prezzo di listino dell’auto non dovrà essere superiore ai 35.000 euro. Per la fascia 21-60 g/km CO2 il prezzo di listino non dovrà superare 45.000 euro e il contributo è di euro 2.000 senza rottamazione. Mentre con la rottamazione è di euro 4.000. per i veicoli fascia 61-35 g/km CO2, il contributo è di euro 2.000 ma solo con rottamazione. Inoltre anche in questo caso il prezzo di listino non deve superare 35.000 euro.

Gli incentivi sono anche per gli amanti delle due ruote. In particolare per motocicli e ciclomotori sono stati introdotti anche contributi per veicoli non elettrici, pari al 40% del prezzo d’acquisto fino a 2.500 euro. Tale contributo è a favore solo delle persone fisiche che acquistano un veicolo non inferiore ad euro 5 e rottamano un veicolo della stessa categoria. È necessario che il venditore applichi uno sconto del 5%. Mentre per motocicli e ciclomotori elettrici, solo per le persone fisiche, il contributo è del 30% del prezzo d’acquisto senza rottamazione fino a 3.000 euro. Mentre sarà del 40% fino a 4.000 euro, nel caso in cui si rottami un veicolo della stessa categoria fino ad euro 3.

I venditori dovranno confermare le operazioni entro 180 giorni dalla data di prenotazione. Pertanto non resta che andare dal concessionario perché parte dal 25 maggio la corsa per l’acquisto di auto e moto con uno sconto davvero importante.

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