Oltre a coniuge e figli anche questi familiari si possono mettere a carico nel modello 730/2021

L’inserimento delle spese da portare in detrazione e deduzione in sede di dichiarazione dei redditi è un’operazione estremamente importante per milioni di contribuenti. Questo metodo consente di ottenere un ragguardevole risparmio sul calcolo delle  imposte da pagare in relazione al reddito che ciascuno dichiara e agli oneri che sostiene. In alcune circostanze è possibile inserire anche le spese che il contribuente sostiene in favore di altri soggetti. Oltre a coniuge e figli anche questi familiari si possono mettere a carico nel modello 730/2021 come indichiamo di seguito. Vediamo dunque come ottimizzare il risparmio sulle spese per i soggetti a carico.

Con quale reddito gli altri familiari si possono considerare a carico di chi effettua la dichiarazione dei redditi

A stabilire chi siano i familiari a carico di un contribuente è l’articolo 12 del TUIR. In base a quanto prevede la normativa, i familiari a carico del lavoratore sono quelli che percepiscono un reddito non superiore a 2.840,51 euro al lordo di eventuali oneri deducibili. Tale limite di reddito sale a 4.000 euro solo se si tratta di figli di età non oltre i 24 anni. Tale regola la stabilisce l’art. 1, commi 252-253, della Legge n. 205/2017. Affinché un familiare risulti fiscalmente a carico del dichiarante, devono dunque sussistere delle particolari condizioni formali. Per ciascun familiare, infatti, si esegue un calcolo specifico. Un esempio di detrazioni che si ricevono è presente nell’articolo “Quanti soldi spettano di detrazione per moglie a carico”.

Quali altri requisiti ci vogliono per considerare a carico altri familiari oltre al coniuge e ai figli?

Non tutti sanno che oltre a coniuge e figli anche questi familiari si possono mettere a carico nel modello 730/2021. Tuttavia, perché altri familiari si possano includere nell’elenco dei soggetti a carico, devono rispondere a specifici requisiti. Per prima cosa non devono superare il reddito come abbiamo sopra elencato. Inoltre, essi devono risultare conviventi con il contribuente che li indica a carico. In alternativa, essi devono risultare percettori di assegni alimentari non risultanti da provvedimenti giudiziari, come chiarisce la circolare del Ministero delle Finanze n. 95/2000.

In questo caso, gli altri familiari che si possono inserire come soggetti a carico del contribuente sono: i discendenti dei figli; i genitori o i suoceri; i nonni; i fratelli e sorelle; generi e nuore. Se il familiare risulta  a carico di più soggetti, allora la detrazione si ripartisce tra gli aventi diritto e in misura parametrata al reddito complessivo. Questa regola si applica in ottemperanza all’art. 12, comma 1 lettera d) e comma 4, del TUIR. Ciascuna detrazione si rapporta a ciascun mese nel quale sono avvenute le spese e decadono se si verifica una variazione delle condizioni di ammissibilità. Non tutti sanno che oltre a coniuge e figli anche questi familiari si possono mettere a carico nel modello 730/2021 purché possiedano i necessari requisiti.

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