Moltissimi non sanno che il bonus facciate si può utilizzare anche per le tende in questi specifici casi

L’Agenzia delle Entrate, nel rispondere ad un interpello, ha chiarito che il bonus facciate possa estendersi anche alle tende. In particolare, l’interopello n. 673 del 6 ottobre 2021, ha risposto al seguente interrogativo: la sostituzione dei parapetti, nonché la fornitura e la posa di nuove tende rientrano nel bonus facciate? In materia, la Legge di Bilancio 2021, prevede una detrazione del 90% sulle spese documentate e sostenute nel 2020 e 2021. Il tutto, per interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici ubicati in zona A o B.

Inoltre, si deve trattare di interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna. Essi vanno realizzati esclusivamente sulle strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi. Quindi, sono interventi sull’involucro esterno visibile dell’edificio, cioè sulla parte anteriore, frontale e principale. Ovviamente, il perimetro esterno ricomprende anche gli altri lati dello stabile. Tuttavia, moltissimi non sanno che il bonus facciate si può utilizzare anche per le tende in questi specifici casi. Affrontiamo la questione nel dettaglio, perché è davvero interessante.

Moltissimi non sanno che il bonus facciate si può utilizzare anche per le tende in questi specifici casi

Dopo l’introduzione del bonus, le successive circolari ne hanno chiarito l’ambito applicativo. In particolare, la n. 2/E del 2020, ha specificato che la detrazione spetta anche per le spese collegate. Cioè, si estende anche ai costi strettamente connessi alla realizzazione degli interventi coperti dal bonus facciate. Si pensi, appunto, a lavori aggiuntivi, quali lo smontaggio e rimontaggio delle tende solari o la sostituzione delle stesse. La condizione è che ciò sia necessario per motivi tecnici, trattandosi di opere accessorie e di completamento dell’intervento principale.

Quindi, si deve trattare dei costi strettamente collegati alla realizzazione dell’intervento edilizio stesso. Nel caso su cui è intervenuta l’Agenzia delle Entrate, l’istante voleva realizzare diverse opere. Nella specie, si trattava di: un intervento finalizzato alla sostituzione dei parapetti presenti nei balconi, al rifacimento delle tende avvolgibili. Queste ultime erano tecnicamente ed esteticamente compatibili con le nuove balaustre. Infine, voleva aggiungere anche un sistema di illuminazione notturna.

La risposta dell’Agenzia delle Entrate

Ebbene, la risposta è stata la seguente. Le spese per i lavori riconducibili ai parapetti sull’involucro esterno visibile dell’edificio, sono ammesse. Il tutto, nel rispetto delle condizioni e adempimenti richiesti dalla normativa in materia. Invece, per le tende avvolgibili, il bonus è applicabile solo se, sulla base di presupposti tecnici, risultino aggiuntive all’intervento edilizio. Ciò, trattandosi di opere accessorie e di completamento dello stesso. Diversamente, le spese per l’installazione del sistema di illuminazione della facciata, non possono rientrare nell’agevolazione.

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