Molti pensano che sia l’inquilino a dover pagare queste spese sempre presenti in caso di affitto ma secondo la Legge spettano al proprietario di casa

Tra i contratti più diffusi in Italia ci sono sicuramente quelli di locazione ad uso abitativo, chiamati comunemente contratti di affitto. In questa operazione una parte permette all’altra di abitare un proprio immobile contro il pagamento di un prezzo periodico, detto canone. Il contratto di affitto, come detto, è molto diffuso tra gli italiani.

Infatti, sono moltissimi i lavoratori e gli studenti che vanno a lavorare o studiare fuori dalla propria città. Oppure i giovani, che decisi a crearsi una famiglia, prendono in affitto la prima casa. Pur essendo molto utilizzato, in pochi conoscono le vere regole che disciplinano il contratto di locazione. Capita spesso, a molti inquilini, di non conoscere i propri diritti e trovarsi a pagare spese che, per Legge, non dovrebbero sostenere.

Le regole sull’affitto del codice civile

Ad esempio, molti non sanno c’è esistono dei comportamenti molto comuni dei proprietari di casa del tutto vietati dalla Legge. Proprio per questo è importante informarsi sui propri diritti e doveri, derivanti non solo da quanto scritto sul contratto ma anche, previsti dalla Legge. Ed infatti, il codice civile elenca in maniera molto accurata i diritti e i doveri di proprietario di casa e inquilino nel contratto di locazione.

Le regole le troviamo agli articoli 1571 e seguenti del codice civile. Tra queste regole, una norma molto è quella dell’articolo 1590. Infatti, molti pensano che sia l’inquilino a dover pagare le spese legate al deterioramento dell’immobile causato dall’uso. In realtà, la giurisprudenza non la pensa così. Sul punto si è espressa la Corte di Cassazione con l’ordinanza 15839 del 2022. I giudici hanno spiegato che l’articolo 1590 è molto chiaro. Prevede che il conduttore (inquilino) deve restituire al locatore la cosa nello stato in cui l’ha ricevuta.

Molti pensano che sia l’inquilino a dover pagare queste spese sempre presenti in caso di affitto ma secondo la Legge spettano al proprietario di casa

Questo in conformità con la descrizione fatta dalle parti e salvo il deterioramento risultante dall’uso della cosa in conformità del contratto. Il conduttore non risponde nemmeno del distruzione o deterioramento della cosa dato dalla antichità dell’oggetto stesso. I giudici spiegano che se l’inquilino usa l’immobile in modo conforme al contratto e non causa danni, non risponde della sua normale usura. E il proprietario di casa non può pretendere che sia lui a sostenere questo tipo di spese. Per cui se il nostro padrone di casa ci chiede di sostenere questo tipo di costi possiamo evitare legittimamente di pagare.

Approfondimento 

Ecco un comportamento comune del proprietario di casa, da molti ritenuto lecito ma in realtà consentito dalla Legge

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