Molti non sanno che anche depressione e malattie nervose possono dare diritto a 525,17 euro al mese e ad altri benefici della Legge 104

Le patologie psichiche, mentali e del sistema nervoso, non sono meno gravi di menomazioni agli arti o malattie dell’apparato digerente. E per questo che anche queste malattie possono dare diritto a prestazioni quali l’assegno di accompagnamento, la pensione di invalidità e gli altri benefici della Legge 104. Come è naturale che sia, molto dipende dal grado di invalidità, a sua volta collegato a tabelle ministeriali suddivise per patologie.

Molti non sanno che anche depressione e malattie nervose possono dare diritto a 525,17 euro al mese e ad altri benefici della Legge 104

Umore basso per tutto il giorno e per ogni giorno,  irritabilità costante, senso di vuoto di ansia e cambiamenti fisici, in altri termini, depressione. Da anni la depressione è considerata la malattia del secolo. Si stima che entro il 2030 la depressione sarà la patologia più diffusa al Mondo. Già oggi però, solo di malattie cardiovascolari sono più diffuse. Ma non c’è solo la depressione tra le malattie che colpiscono il sistema nervoso o psichico. E sono tutte malattie che danno diretto a chi ne è affetto, di rientrare eventualmente nei benefici assistenziali della Legge 104.

Quando si può avere diritto alle prestazioni per invalidi

Le pensioni di invalidità, l’assegno di inabilità e l’assegno di accompagnamento sono tutte prestazioni che dipendono dal grado di invalidità assegnato da parte delle commissioni mediche competenti. Ad ogni grado di invalidità corrispondono delle specifiche prestazioni. Si deve specificare che l’assegno di accompagnamento,  assegnato a invalidi che non possono svolgere le normali funzioni della vita quotidiana senza un accompagnatore, prevedono il 100% di invalidità.

Che si raggiunge, nello specifico delle malattie del sistema nervoso centrale, periferico o dell’apparato psichico, solo con determinate patologie e a determinati livelli di gravità. Inoltre conta pure la sommatoria dei punti previsti dalle tabelle ministeriali per chi soffre di più patologie.

Infatti sotto il 74% di invalidità non si ottengono prestazioni economiche ma solo sostegni di natura lavorativa o benefici fiscali ed economici per l’acquisto di protesi o dispositivi. Molti non sanno che anche depressione e malattie nervose rientrano tra quelle che possono dare diritto a trattamenti economici tipici delle prestazioni per invalidi. Per i disturbi psichici, la demenza grave da diritto al 100% di invalidità anche con accompagnamento e benefici della Legge 104. Anche la demenza iniziale, così come l’insufficienza mentale media sono patologie che vengono considerate gravi nelle tabelle. Infatti per entrambe queste patologie si arriva già al 70% quando vengono diagnosticate. Per disturbi della memoria in forma grave, i punti percentuali previsti sono 50.

Una psicosi ossessiva da fino ad 80 punti, mentre per la sindrome delirante si ha il 100% di invalidità alla pari della sindrome schizofrenica grave. Per la depressione invece, si va da quella endoreattiva lieve che vale 10 punti di invalidità, a quella endoreattiva grave che ne vale 40 e fino a quella grave che invece prevede 80% di invalidità.

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