Molti li buttano senza sapere che gli smalti per unghie vecchi e induriti hanno questi 5 pratici usi alternativi

Col tempo tutti i prodotti di bellezza scadono o cominciano a cambiare odore e consistenza. Anche gli smalti per unghie, a un certo punto, iniziano a indurirsi, diventando quindi inutilizzabili, ma solo in apparenza. Infatti, anche se non per le unghie, possono essere usati in diversi modi alternativi utili per la casa e per rendere gli outfit più originali.

Scopriamo insieme i 5 pratici usi alternativi degli smalti così la prossima volta eviteremo di buttarli nel cestino.

Molti li buttano senza sapere che gli smalti per unghie vecchi e induriti hanno questi 5 pratici usi alternativi

Il primo uso alternativo dei vecchi smalti prevede di creare delle decorazioni originali per la casa. Sappiamo già che chi butta le vecchie pentole di alluminio commette un grande spreco perché si possono riutilizzare in questi 3 modi creativi. Però, non tutti sanno che si possono colorare non solo con vernici ignifughe e colori acrilici, ma anche con gli smalti.

Se sono molto secchi, farli di nuovo sciogliere versando all’interno della boccetta qualche goccia di alcool e mettendoli a mollo nell’acqua calda. Dopo qualche minuto, tirarli fuori e scuoterli con energia.

Fatto questo, riempire una bacinella con abbondante acqua calda. Poi, versare nell’acqua dello smalto a piacere, sia per colore sia per quantità. Se si vuole liberare la propria creatività, creare nell’acqua forme e disegni con l’aiuto di uno stuzzicadenti smuovendo lo strato di smalto.

A questo punto, immergere la pentola nell’acqua con lo smalto e tirarla fuori subito. Lasciar asciugare il colore per due o tre ore, poi passare uno strato di gel fissativo per colore. La pentola è pronta per trasformarsi in un altro oggetto creativo per la casa. Lo stesso vale per i piatti inutilizzati, da riciclare con una di queste 3 idee geniali e creative per valorizzare le pareti vuote spendendo pochissimo.

Vecchi smalti e outfit

I vecchi smalti sono utili anche per dare un tocco di vitalità al proprio outfit. Per esempio, si possono usare per colorare il tacco di un paio di vecchie décolleté da ripescare dall’armadio per dare loro una nuova vita.

Riparare con dello scotch di carta le parti vicino al tacco che non si vogliono dipingere. Poi, dare una prima mano di smalto bianco sul tacco. Una volta asciutto, dare una o due mani di un colore a scelta. Ecco un modo semplicissimo per rigenerare delle vecchie scarpe.

Lo stesso si può fare con gli accessori, a partire da forcine e mollette, per dare vitalità ed energia alla propria chioma.

Due usi creativi dello smalto per delle meravigliose decorazioni per le feste

Altri due usi creativi dello smalto permettono di creare delle meravigliose decorazioni per le feste.

Per Natale, prendere delle palline dell’albero trasparenti e possibilmente di plastica. Decorarle applicando lo stesso metodo visto in precedenza con l’aiuto di una bacinella, acqua e vecchi smalti. Ci si può davvero sbizzarrire con forme e colori e il nostro albero trasmetterà allegria e gioia. Se le palline sono di vetro, attenzione a usare dell’acqua appena tiepida.

Anche a Pasqua, per delle decorazioni originali, cucinare le uova sode e decorarne il guscio con lo stesso metodo. Ecco un modo creativo per rallegrare la tavola e la casa.

Molti li buttano senza sapere che gli smalti per unghie vecchi e induriti hanno questi 5 pratici usi alternativi per decorazioni e look coloratissimi.

Durante le feste, diamo una seconda vita anche alle scatole di cartone con queste 3 idee di riciclo creativo da provare subito.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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