Molti ignorano il trucco della nonna per cuocere e cucinare fagioli e legumi secchi rendendoli gustosi e genuini

Alcune ricette, tramandate di generazione in generazione, sono garanzia di bontà e sapore. È il caso delle preparazioni della nonna, pochi ingredienti lavorati al meglio che generano un connubio di sapori e odori che ci riportano nel passato. È la cucina povera e soprattutto genuina. Quell’idea di cucina che si differenzia dalle più moderne anche grazie a tipologie di cottura differenti. Alcune ricette narrano una piacevole mescolanza di esperienza, tradizione, saggezza, alla riscoperta di sapori decisamente inimitabili.

Tuffo nel passato

L’odore di casa di nonna è inciso nei ricordi indelebili della nostra infanzia. Ecco perché, come un tuffo nel passato, alcune preparazioni e alcuni metodi di cottura ci rimandano al nostro vissuto. Un metodo che ci riporta indietro nel tempo è la cottura direttamente sul fuoco. Una tipologia di cottura diffusa nelle case dei contadini: la pignatta. È questo il metodo ideale per cuocere alimenti che necessitano di una cottura lenta e uniforme. Difatti, questa tipologia permette di esaltare la qualità dei cibi, mantenendone al massimo il sapore.

Molti ignorano il trucco della nonna per cuocere e cucinare fagioli e legumi secchi rendendoli gustosi e genuini

Dunque, parliamo di piatti generalmente tramandati da generazioni, una cucina che oltre al gusto parla di amore. Oggi andremo a parlare di una deliziosa zuppa di fagioli della nonna cotta nella pignatta. Ovviamente, possiamo utilizzare questa cottura per tutti i legumi.

Andiamo a vedere gli ingredienti e la preparazione della zuppa di fagioli della nonna per 4 persone:

  • 400 gr. di fagioli secchi;
  • 150 gr. di cotica di maiale;
  • 1 foglia di salvia;
  • 1 costa di sedano;
  • 4 fette di pane raffermo;
  • 1 carota;
  • 1 cipolla;
  • pepe, olio extravergine d’oliva, peperoncino, sale q.b.

Trionfo di odori

Prima di cominciare la preparazione vera e propria, dobbiamo lasciare in ammollo i fagioli per almeno 8 ore.

Trascorso questo tempo, possiamo procedere con la ricetta. Puliamo e sminuzziamo la cotica, la carota, il sedano e la cipolla. Versiamo nella pignatta i fagioli, le verdure, la cotica, la foglia di salvia e riempiamola d’acqua fino in superficie. Copriamo la pignatta con un coperchio piccolino e posizioniamola nel camino.

Assolutamente da non sottovalutare questo passaggio per ottenere una cottura perfetta e uniforme.

Pertanto, sistemiamo in un angolo del camino della brace e formiamo un cerchio. Al centro andremo a posizionare la pignatta, circondandola per bene con della brace rovente. Lasciamo cuocere per circa 2 ore la zuppa di fagioli, girando di tanto in tanto e aggiustando di sapore con un pizzico di sale.

Tocco in più

Quando la zuppa sarà pronta, possiamo servirla in tavola. Possiamo esaltare maggiormente il gusto accompagnando ogni porzione con una fetta di pane abbrustolito e un filo d’olio extravergine a crudo. Inoltre, per mantenere ancor più genuino il sapore possiamo servirla nelle ciotole di terracotta.

Ovviamente in alternativa alla cottura alla brace possiamo utilizzare anche la cottura classica con un tegame in terracotta sui fornelli. Possiamo poi variare la ricetta con gli ingredienti che più amiamo. Arricchirla con la carne, con le verdure o con sapori differenti.

Pertanto, molti ignorano il trucco della nonna per cuocere e cucinare fagioli e legumi secchi rendendoli gustosi e genuini.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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