Mercati: la forza al rialzo è indiscutibile! I livelli da non toccare!

Ottima seduta per i mercati  internazionali. Infatti alle 15 il Ftse Mib guadagnava l’1,47%. Intanto lo spread, cioè il differenziale di rendimento tra Bund tedeschi e Btp italiani, segna i 156 punti. Per quanto riguarda il rendimento del titolo di stato a 10 anni, si vede un saldo a 1,258%.

Il resto del Vecchio Continente

Rassicurazioni dall’Organizzazione Mondiale della Sanità sul virus cinese permettono anche al resto dei mercati europei di riprendersi. Infatti il Ftse 100 di Londra saliva dell’1,5% mentre il Cac 40 di Parigi dell’1,1%. Per quanto riguarda il Dax di Francoforte imitava Piazza Affari a 1,47%.

Wall Street

Luce verde anche su Wall Street che alle 15 (ora italiana) vedeva i futures dell’S&P salire dello 0,18% mentre Dow e Nasdaq arrivavano a 0,25%.

Le ultime raccomandazioni a Piazza Affari

Tra le ultime raccomandazioni a Piazza Affari sono da segnalare i buy di Equita per Enel con target price di 7,50 euro ed Eni con obiettivo di 17 euro. Buy anche su Telecom Italia a 0,64 euro. Da segnalare anche il report di Deutsche Bank sul settore bancario da cui emergono Buy per Banco BPM (t.p 2,40 euro), Intesa Sanpaolo (2,70 euro), Mediobanca (target a 11,80 euro) e Unicredit con target di 14 euro. Da segnalare anche i Buy di Banca IMI su Maire Tecnimont (target a 4,70 euro) e il rating add per Pirelli & C con target di 6,10 euro e Poste Italiane (t.p 10,30 euro).

Le ultime raccomandazioni a Wall Street

Tra le ultime raccomandazioni a Wall Street sono da citare la conferma dell’Outperform di Wedbush Securities su Apple (target in aumento a $ 400 da $ 350). Confermati anche Facebook Inc.come Outperform con un prezzo target di $ 250 mentre Intel Corp. resta Market Perform nei rating di Cowen, con target aumentato $ 64 da $ 55. Diversa la scelta di Loop Capital che ha declassato Intel da Hold a Sell con un prezzo target di $ 59. Morgan Stanley ha invece ribadito il suo rating di Overweight e aumentato il suo prezzo a $ 71 da $ 66.

Gli eventi più importanti attesi nel calendario economico di lunedì

Tra i dati pubblicati oggi ci sono i PMI preliminari di gennaio. In Europa il composito ha confermato i 50,9 punti mentre quello dei servizi è sceso a 52,2 invece dei precedenti 52,6 punti mentre il manifatturiero è salito a 47,8 invece dei precedenti 46,3 punti. Dal Giappone, invece, il PMI manifatturiero di gennaio è salito a 49,3 punti invece dei precedenti 48,4 punti.

Pochi i dati macro previsti lunedì. Unic degni di nota sono dalla Germania l’indice IFO di gennaio e, per gli Usa, al vendita di case nuove a dicembre.

Agli orari prefissati si può consultare il calendario economico per leggere l’esito dei dati macroeconomici pubblicati.

Mercati: la forza è indiscutibile

Si è ripartiti al rialzo ed i mercati hanno scelto per ulteriori allunghi.

Quali sono i livelli che manterranno il trend al rialzo?

Chiusure di contrattazione del 27   gennaio  superiori a:

S&P 500

3.276

Dax Future

13.357

Eurostoxx Future

3.733

Ftse Mib Future

23.600

Si procederà per step.

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