Mal di testa, irritabilità o riposo difficile potrebbero essere segnali di questa sindrome che colpisce anche le donne e che non dobbiamo trascurare

burnout

Può capitare che, improvvisamente, cambi il nostro modo di comportarci. Stiamo male con noi stessi e con gli altri, spesso con ripercussioni anche nelle nostre relazioni sociali o con il partner. Dando, magari, l’errata sensazione che stiamo pensando ad un’altra persona, facendo soffrire chi ci sta intorno.

In particolare, se siamo, di solito, persone tranquille, questo improvviso “tsunami” umorale appare come il segnale che qualcosa non funzioni. Mal di testa, irritabilità o riposo difficile potrebbero essere tutti fattori di una patologia precisa. E non solo una conseguenza di certi nostri comportamenti.

Di solito, si evita di accettarla, quasi fosse una sorta di sconfitta personale. Vogliamo sentirci forti, sempre e non accettiamo che il nostro corpo ci mandi questi messaggi. Magari, li attribuiamo alla nuova stagione, o incolpiamo gli altri per questo continuo nervosismo, mentre non è così.

Non solo il cambio di umore, ma sono anche altri i segnali inequivocabili di questa patologia

Cambio continuo di umore e irritabilità verso tutti sono solo alcuni dei segnali tipici di questa patologia. Così come il frequente mal di testa. Altri sintomi fisici associati a questa sindrome, potrebbero essere dei disturbi della pelle, intestinali, gastrici. Potrebbero anche colpire il nostro modo di mangiare, oscillando tra inappetenza e alimentazione disordinata. Anche una sensazione di continua stanchezza, così come la tensione muscolare sono altri sintomi di questa sindrome. Per non parlare della perdita di memoria o di concentrazione.

Purtroppo, a questi, si aggiungono anche disturbi psichici che, pian piano, prendono piede. Uno di questi è la perdita di fiducia nelle nostre capacità. Ci sentiamo inadeguati in quello che facciamo. Anche un certo distacco o disinteresse per cose che prima ci piacevano, dovrebbe metterci in allarme. In alcuni casi, si arriva anche ad attacchi di panico, ansia, isolamento.

Mal di testa, irritabilità o riposo difficile potrebbero essere segnali di questa sindrome che colpisce anche le donne e che non dobbiamo trascurare

Insomma, sono tutti segnali molto importanti che non dovremmo trascurare, rivolgendoci subito al nostro medico di fiducia. Questi, infatti, sono alcuni dei sintomi che potrebbero indicare uno stress da super lavoro. Come spiegano gli specialisti dell’Humanitas, bisogna fare attenzione al cosiddetto burnout, ovvero un collasso emotivo ed energetico dovuto al troppo impegno lavorativo.

Che, attenzione, non riguarda solo chi presta attività lavorative fuori casa, ma anche le casalinghe che fanno fatica a gestire tutto. Lavori domestici, figli, impegni, soprattutto con famiglie numerose, possono essere devastanti.

Il carico di obblighi, al lavoro o a casa, finisce per prosciugarci. Anche pensare continuamente alle scadenze lavorative, anche fuori dalle tradizionali otto ore, non va bene. Esercizio fisico, corretta alimentazione, legami personali gratificanti potrebbero aiutarci a prevenire questi momenti di forte stress. Resta sempre il consiglio di andare subito dal nostro medico di fiducia per affrontare il problema, prima che degeneri.

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