L’ortaggio invernale poco calorico simile al sedano che regolerebbe i livelli di glucosio e il transito intestinale

ortaggio

A volte l’apparenza inganna, anche per quanto riguarda la natura. Esistono, infatti, alcuni tipi di frutta e verdura che esteticamente non sono belli da vedere, anzi non viene proprio voglia di gustarli. Al contrario, poi, troviamo degli ortaggi particolarmente gradevoli alla vista, ma che non hanno un grande sapore.

L’importante è sempre gustare prodotti di stagione, freschi, se poi hanno qualche difetto estetico, cucinandoli non noteremo più nulla. Esiste un ortaggio un po’ snobbato, perché potrebbe sembrare poco gustoso ed anche difficile da pulire e cucinare, eppure vale oro per le sue proprietà nutrizionali.

L’ortaggio invernale poco calorico simile al sedano che regolerebbe i livelli di glucosio e il transito intestinale

Se il sedano potrebbe sembrare un’inutile verdura, in realtà, oltre a poterlo mangiare cotto o crudo e in vari modi, è una fonte incredibile di vitamine, fibre e sali minerali. È un possibile alleato dell’intestino, diminuirebbe la presenza di colesterolo nel sangue. Ha proprietà diuretiche e disintossicanti ed ha un gusto molto definito. Ma non è l’unica verdura ad avere ottime qualità.

L’ortaggio invernale poco calorico simile al sedano che regolerebbe i livelli di glucosio e il transito intestinale è il cardo. Sembrerebbe un’erbaccia infestante e poco utile, ma è una miniera d’oro per il nostro organismo. Una pianta perenne che a volte supera il metro d’altezza, produce un fiore viola, come il carciofo, ma ricorda dalla forma totale il sedano.

È possibile mangiare i gambi bianchi, detti anche “coste”, mentre le foglie non sono commestibili. Quest’ortaggio contiene pochissime calorie, solo 12 per 100 gr di prodotto, ideale per chi segue diete ipocaloriche. È ricco di potassio, calcio, fosforo, fibre e vitamine del gruppo A, B, C. Per queste ragioni il cardo potrebbe agevolare il transito intestinale e regolare i valori di glucosio nel sangue.

Come pulirlo e cucinarlo

Non è sempre facile capire quale sia il modo migliore per pulirlo e cucinarlo, per questo molte volte ignoriamo il cardo al banco della verdura. Il procedimento è simile a quello del sedano.

Dopo averlo lavato con cura, eliminiamo con un coltello i gambi più duri e spinosi all’esterno ed anche i vari filamenti. Tagliamo anche un disco di pochi centimetri alla base e poi potremo anche sbollentarlo per intero oppure tagliando le coste a tocchetti.

Solitamente, come i carciofi, tendono ad annerirsi, quindi potremo tenerli a bagno con acqua e limone. Il gusto del cardo tende ad essere amarognolo, per questo quando li cuciniamo potrebbe essere utile usare una goccia di limone e farina. I gambi cotti sono esageratamente buoni preparati al gratin al forno, per impreziosire un risotto o un mix di verdure stagionali.

Il contenuto di questo articolo è stato letto, corretto e approvato dal referente scientifico, Dr. Raffaele Biello.
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