L’INPS revocherà gli assegni delle pensioni a chi non regolarizza questa documentazione entro 120 giorni

Con un recentissimo comunicato stampa l’INPS ha riferito quali saranno i provvedimenti che scatteranno su alcuni titolari di pensioni connesse al reddito. Gli interessati che non presentano la documentazione richiesta, potranno subire la revoca del trattamento e quindi perdere i soldi. Questo è l’esito annunciato per coloro che hanno ricevuto o stanno per ricevere una sospensione temporanea del trattamento. L’INPS revocherà gli assegni delle pensioni a chi non regolarizza questa documentazione entro 120 giorni e di seguito spieghiamo a chi si rivolge il messaggio.

Quali requisiti cono importanti per conservare il diritto ai trattamenti economici assistenziali

Alcuni dei trattamenti assistenziali che l’INPS eroga in favore dei beneficiari sono collegati al reddito che il titolare di prestazione dichiara. Un esempio riguarda tutte quelle prestazioni connesse all’invalidità civile delle quali è possibile fruire se al requisito sanitario si accompagna anche quello economico. In questi casi, è bene porre particolare attenzione a quali redditi si devono comunicare e quali invece non sono rilevanti.

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A tal proposito abbiamo indicato in un precedente approfondimento quali sono i redditi che non fanno perdere il diritto alla pensione di invalidità INPS. Coloro che invece hanno da poco effettuato la domanda per ottenere la pensione di invalidità, devono attendere un determinato periodo di tempo per gli assegni. In un precedente approfondimento abbiamo spiegato quando l’INPS risponde alla domanda di pensione di invalidità inviando i soldi.

Chi invece risulta già titolare del trattamento, al fine di conservare il proprio diritto, deve assolvere ad alcuni necessari adempimenti. Proprio i risparmiatori che, allo stato attuale, non hanno ancora provvedo all’invio della documentazione richiesta sono quelli che rischiano di perdere il sussidio.

L’INPS revocherà gli assegni delle pensioni a chi non regolarizza questa documentazione entro 120 giorni

Nel comunicato stampa del 20 ottobre 2021, l’INPS spiega che i titolari di trattamenti di invalidità, come assegni e pensioni, devono comunicare i proprio redditi. Tale comunicazione, strettamente legata al diritto al sussidio stesso, si deve effettuare tramite l’invio del modello RED. Chi ancora non ha provveduto a tale comunicazione ha ricevuto o sta ricevendo diversi solleciti dall’INPS.

Nel caso in cui, nonostante i solleciti, non venga regolarizzata la posizione, l’INPS provvederà a sospensione temporanea del trattamento. Dal momento della sospensione gli interessati avranno 120 giorni di tempo per presentare il modello RED. Trascorso tale termine, chi non avrà provveduto subirà la revoca definitiva del trattamento e il recupero delle quote non dovute. Come specifica l’Istituto di Previdenza Sociale, in questa fase si escludono i beneficiari di pensione con amministratore di sostegno o rappresentante legale. Questa platea riceverà eventuale comunicazione nella prima parte del 2022.

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