L’INPS eroga un assegno fino a 525 euro al mese per chi soffre di colesterolo alto in questi casi

Lo Stato italiano garantisce contributi economici a chi soffre di determinate patologie. Ad esempio, abbiamo visto in passato come con questi valori del sangue si ha diritto all’invalidità e alla Legge 104 oppure anche che  i permessi retribuiti e sussidi economici spettano a chi soffre di pressione alta o bassa.

I valori del colesterolo

Ebbene, anche a chi soffre di colesterolemia  l’INPS eroga un assegno fino a 525 euro a cui, in alcuni casi, si aggiungono le agevolazioni previste dalla Legge 104.

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Generalmente si ritiene che il colesterolo sia alto quando dalle analisi del sangue il valore è maggiore o uguale a 40 mg/dl. Un valore del genere, insieme ad una familiarità documentata, è riconosciuta fra le principali cause di malattie cerebro-vascolari invalidanti come l’ictus e l’infarto. Per questo motivo si prevedono degli esoneri di pagamento del ticket sanitario. Ebbene, chi soffre di ipercolesterolemia familiare eterozigote avrà diritto alle esenzioni previste dal codice 025. Mentre coloro a cui vengono riconosciuti, a causa del colesterolo alto, dei “difetti congeniti del metabolismo delle lipoproteine” è attribuito il codice RCG070.

L’INPS eroga un assegno fino a 525 euro al mese per chi soffre di colesterolo alto in questi casi

Per ottenere il riconoscimento dell’invalidità civile, e dunque del relativo compenso economico, il primo passo è quello di farsi rilasciare dal medico curante un certificato di malattia che riporta dettagliatamente il quadro clinico. Questo documento va inoltrato per via telematica. Poi si verrà poi contattati dalla Commissione medica dell’INPS. Questa ha il compito di stilare un rapporto sulle condizioni di salute del soggetto richiedente e sulla sua difficoltà nello svolgere delle azioni necessarie nella vita di tutti i giorni. In base a questo si stabilisce una percentuale di invalidità civile.

La stessa commissione determinerà anche l’eventuale necessità del soggetto di un’indennità di accompagnamento. Da queste valutazioni si determinerà la quota dell’assegno che va da 291 a 525 euro. Nel dettaglio l’INPS erogherà ogni mese. per tredici mensilità, l’assegno di invalidità civile di euro 291.69. Mentre l’indennità di accompagnamento, pari a 525.17 euro viene corrisposta in 12 mensilità. Quest’ultima è concessa generalmente in caso di problemi di salute permanenti, come ad esempio in caso di difficoltà nella deambulazione.

Nell’ipotesi che la situazione sia così invalidante da non permettere il normale svolgimento delle attività quotidiane la commissione medica stabilirà se è possibile usufruire di tutti gli altri benefici previsti dall’art. 3 comma 3 della Legge 104.

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