L’incredibile strategia adottata dalle cellule del cervello per imparare e memorizzare

Scuola e università sono già ricominciate per molti di noi e lunghe sessioni di studio pomeridiano ci attendono. Dopo la pausa estiva e un po’ di meritato relax, però, si fa ancora più fatica a tornare sui libri. La nostra mente sembra ancora in modalità riposo estivo.

Durante il corso del tempo, abbiamo proposto molti suggerimenti per tenere allenato il cervello o mantenere in buono stato la memoria. Ma oggi parliamo di studi recentissimi che hanno rivelato la tecnica che utilizza il cervello stesso per imparare e immagazzinare velocemente informazioni.

INVESTI NEL MERCATO IMMOBILIARE CON UN RENDIMENTO POTENZIALE FINO AL 13,13%
Puoi partire da soli 500 euro!

SCOPRI DI PIÙ

Se non crediamo nelle nostre potenzialità, scopriremo insieme come il nostro cervello è assolutamente in grado di imparare e memorizzare informazioni. Questo, infatti, è un processo psichico ma anche biologico. Scopriamolo insieme.

L’incredibile strategia adottata dalle cellule del cervello per imparare e memorizzare

Questa notizia si basa su uno studio condotto dal MIT (Massachusetts Institute of Technology) e le scoperte sono davvero sensazionali. Sembra infatti che il nostro cervello sia in grado di rompere i filamenti di DNA, fenomeno che solitamente è legato a scenari poco positivi. Sempre nel 2015, infatti, si era scoperto che un processo similare avveniva a causa dell’Alzheimer. Per tale motivo, la ricerca del MIT venne accolta con iniziale scetticismo dagli studiosi.

La sensazionale scoperta

I ricercatori dell’Università del Queensland in Australia, continuarono gli studi del MIT, nonostante le scarse premesse iniziali. Nel 2019 arriva la conferma a favore della teoria della rottura del DNA. Questo meccanismo, alla prima delle due rotture, rilascia molecole enzimatiche che servono per la trascrizione delle informazioni che riceve il nostro cervello e, dunque, per immagazzinarle nella memoria.

Questa rottura avverrebbe quando il cervello è coinvolto in potenti stimoli dell’apprendimento e nel processo di memorizzazione. Quest’ultimo, quindi, è un processo naturalissimo che coinvolge il nostro cervello da dentro, dunque è indipendente dalle nostre capacità acquisite. Tutti siamo capaci di memorizzare.

Tuttavia, la memoria è un po’ come un muscolo. Tenere allenata la mente, provando strategie di memorizzazione o apprendimento per tenere alto il livello di concentrazione, è utilissimo. Più la si allena e più diventa forte, ma non solo, utile è anche l’alimentazione, non a caso ci sono molti cibi che sembrano essere un assist per la memoria.

Come abbiamo potuto vedere, dunque, il nostro cervello ha davvero molte più potenzialità di ciò che crediamo di avere. Quindi, per tutti quelli che hanno iniziato il nuovo anno con scarsa determinazione e un po’ di demoralizzazione, cerchiamo di avere fiducia nel nostro corpo.

Le strategie per allenare la propria memoria sono molteplici. Sapere che imparare è un processo in cui viene messo a lavoro il cervello e tutte le nostre cellule è davvero un bel punto di partenza. Tutti, infatti, ne siamo capaci. D’altronde, lo dice la scienza, con l’incredibile scoperta della strategia adottata dalle cellule del cervello per imparare e memorizzare!

Consigliati per te